Tre vini per tre zuppe: la nostra lista da provare
È già, è proprio vero. Non c’è inverno senza zuppe! Ma non c’è zuppa senza il suo vino giusto!
Partiamo dalla Zuppa di pesce. Un piatto inseguito dalle leggende: ogni nonna ha la sua ricetta segreta e ogni città che si affaccia sul mare d’Italia ha la sua zuppa di pesce speciale. Come ben sappiamo, nasce tra i più poveri dei piatti. Spesso cucinata con pesce di recupero, oggi è interessata da una grande attenzione. Spesso a casa o al ristorante è la zuppa che sorprende!
Le mie sono origini napoletane e spesso la preparo a quel modo lì. O meglio al modo della mia di nonna e dei suoi ingredienti segreti. Come detto, ognuno ha la sua ricetta speciale, detto ciò, nella mia ci sono vongole e cozze, polipetti, triglie, gallinelle e scorfani. Non mancano i pomodori (del piennolo, quando ci sono ovviamente). Poi aglio olio prezzemolo e tanto amore.
Zuppa di pesce: Fiano ‘Kratos’ Luigi Maffini 2024
Alla Zuppa di pesce abbino volentieri Fiano ‘Kratos’ Luigi Maffini 2024: Nel calice si veste di un giallo paglierino luminoso, attraversato da riflessi vivi. Avvicinando il naso emergono profumi di frutta esotica e kiwi, mela, accarezzati da note più intriganti come ginestra e mandorla. Su tutto un richiamo gentile alla macchia mediterranea.
Il sorso è armonioso e avvolgente, sostenuto da una freschezza sapida che accompagna il palato e invita naturalmente a tornare al bicchiere. In abbinamento con la zuppa di pesce questo vino può dialogare con il pomodoro senza sovrastarlo, raccogliere l’anima marina di vongole e cozze e accompagnare con equilibrio i polipetti e i pesci di scoglio, creando un racconto di mare che si rinnova, cucchiaio dopo cucchiaio, sorso dopo sorso.
Zuppa di legumi: Pinot Nero Tenuta Volpare 2024
Nella nostra lista come può mancare una Zuppa di legumi? Quella che più prepariamo è quella fatta con ceci, fagioli, lenticchie, con l’aggiunta di cereali o di salsicce. Tutto in un mare caldo di brodo. A questo piatto amo abbinarci Pinot Nero Tenuta Volpare 2024. Questo Pinot Nero si racconta nel calice con una veste rubino profonda e brillante. Il profilo olfattivo è delicato e armonioso, intrecciando note di piccoli frutti rossi e amarena a sfumature floreali di violetta, con un lieve accenno di spezie dolci a completarne l’eleganza.
Al palato scorre fresco e succoso, con tannini morbidi e vellutati che accompagnano il sorso verso un finale lungo e gentile, dominato dal ricordo della ciliegia matura. Ha una freschezza viva e una beva scorrevole che alleggeriscono la consistenza della zuppa, rendendo il boccone più armonioso. I tannini morbidi e setosi non entrano in contrasto con la cremosità dei legumi, ma la sostengono con delicatezza. Le note di frutti rossi e ciliegia matura aggiungono una piacevole sfumatura dolce e rotonda che valorizza il gusto pieno e rassicurante della preparazione, mentre la leggera speziatura si intreccia bene con eventuali erbe aromatiche o un filo d’olio a crudo.
Zuppa di cipolle: Merlot ‘Quercegrosse’ Vallepicciola 2020
Infine, come posso non inserire nella meraviglia del mondo dell’inverno, la Zuppa di cipolle? Un piatto che amo preparare quando sono particolarmente giù. Perché mi mette subito a posto il cuore. Inutile dirlo, ovviamente è quella alla francese! Questa magia si prepara stufando cipolle finemente affettate in burro finché caramellano, sfumandole con vino, aggiungendo brodo cuocendo a lungo; poi si serve con fette di pane tostato e formaggio gratinato. Nella versione più ricca, magari con brodo più corposo, (quella che preferisco), mi piace abbinarci Merlot Quercegrosse Vallepicciola 2020.
Nel bicchiere si rivela con un rosso rubino profondo, animato da riflessi violacei che ne esaltano la nobiltà. Al naso si apre con una potenza avvolgente: lampone e mora si fondono armoniosamente con delicate note di vaniglia e un bouquet di erbe aromatiche, conferendo grande equilibrio e finezza. Al palato entra ricco e sontuoso, sostenuto da tannini fini e vellutati che ne accompagnano l’evoluzione. Il finale è lungo e complesso, con un elegante ritorno di affumicatura e cioccolato, che lascia una scia persistente e raffinata.
Potrebbero interessarti anche questi articoli.







