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Vino rosso d’estate sì, ma attenzione a questi accorgimenti

Ci siamo. Abbiamo pronta la 24 ore dietro qualche angolo di casa con dentro costume, telo e occhiali da sole. In spiaggia o in riva al mare, la voglia di sorseggiare (magari non nelle ore più calde!) vino bianco o bollicine ha preso il sopravvento.

Giusto, giustissimo, ma se siamo rossisti? O se semplicemente vogliamo bere un vino rosso? Qualcuno già è svenuto, vero? E invece, no.

Il vino rosso d’estate si può bere. E adesso vi dico come!

Giusta temperatura, spoiler non è quella “ambiente”

Prima regola: evitiamo il luogo comune della “temperatura ambiente”. Se fuori fanno 30 gradi, va da sé che non è pensabile degustare un rosso in una giornata di luglio a temperatura ambiente.

Ma dobbiamo portare quel vino alla giusta temperatura che per vini rossi giovani o con poca tannicità oscilla dai 14 ai 16 gradi, mentre quelli più corposi e tannici possono essere serviti intorno ai 18 gradi.

Per servire un vino rosso a una temperatura di circa 16 gradi, dovremmo prenderlo dalla cantina oppure possiamo metterlo nel frigorifero per un breve periodo di tempo, facendo attenzione a non esporlo a sbalzi termici.

Quale vin rosso possiamo scegliere d’estate?

Senza pensarci troppo, mi viene in mente immediatamente il Lambrusco, il vino rosso frizzante della nostra penisola. Questo vino va servito bello fresco! Perfetto quindi per l’estate.

Esistono diverse varietà di vino rosso che possono essere servite a una temperatura fresca. Ad esempio, la Schiava dell’Alto Adige è un vino vivace, fruttato e leggero che si adatta bene a tutte le stagioni e soprattutto all’estate, in particolare in abbinamento a piatti di pesce.

Anche il Pinot Nero, può essere un’altra opzione: quelli giovani, dinamici e speziati possono essere gustati a una temperatura di 14°-16°.

Potremmo anche scegliere il Rossese, un vino ligure con un profumo leggero, fruttato e floreale, con forti richiami alla macchia mediterranea (come timo, rosmarino e pino) e una struttura molto leggera, perfetto per l’estate.

Le scelte possono essere davvero tante. Vi lascio qualche consiglio di beva di mio gusto.

Prova questi!

  • Rossese di Dolceacqua Du Nemu 2022

Il Rossese di Dolceacqua di Du Nemu si presenta visivamente con un caratteristico colore scarico, che assume una tonalità rubino. Il bouquet aromatico è estasiante e complesso: si apre con delicati profumi di fragoline di bosco e lamponi, per poi svilupparsi in sentori speziati e sfumature tostate di cacao.

vino rossoLa sensazione di leggera amarezza nel finale introduce una marcata scia salina che si percepisce al momento dell’assaggio. Questo vino offre un sorso profondo, caratterizzato da una vivace freschezza e da una struttura tannica ben integrata. Il Rossese si presta ottimamente ad abbinamenti territoriali, come ad esempio con un coniglio alla ligure o con le seppie in umido.

  •  Pinot Noir Bourgogne Chanson Pere&Fils. 2014

Il vino in questione incarna freschezza, armonia, purezza ed eleganza, richiamando alla mente la tradizione vinicola francese. Prodotto da un’azienda con una storia che risale al 1750 e che attualmente fa parte del gruppo Bollinger Champagne, questo vino si sposa magnificamente con salumi, formaggi di vario tipo e grigliate di carne, esaltando i sapori di questi alimenti.

vino rosso Il profumo che si sprigiona nel bouquet olfattivo è caratterizzato da note di ribes e mirtilli, con delicate sfumature di spezie e liquirizia. Questi aromi fruttati dominano anche al momento dell’assaggio, che si presenta come un’esperienza consistente, carnosa e croccante. Il finale si distingue per la sua piacevole freschezza.

  • Alto Adige Schiava DOC “Galea” Nals Margreid 2018

La Schiava rappresenta uno dei vini più distintivi del territorio altoatesino e questa versione della cantina Nals Margreid, in particolare, si caratterizza per l’utilizzo di uve provenienti da vigneti centenari e per la maturazione in botti di legno. Questo vino si distingue per la sua elegante corposità e per un finale piacevolmente armonioso, offrendo un’esperienza di bevuta estremamente piacevole.

vino rosso Di Rosso rubino, all’olfatto, si percepiscono chiari aromi di ciliegie, accenti di violetta e sottili note di mandorle tostate. Al palato, questo vino si presenta raffinato, con una piacevole acidità e un ottimo equilibrio.

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