Skip to main content

Anthony Genovese apre il suo primo laboratorio fusion-gourmet studiato per la consegna a domicilio. A raccontarci il progetto Matteo Zappile, restaurant manager e sommelier

È sotto i nostri occhi ogni giorno di più: i grandi chef, per quanto colpiti dall’emergenza Covid-19 e senza sapere bene quando e come ripartire, vogliono reagire. Accade così che anche molti sogni nel cassetto riescono a realizzarsi. Come nel caso di Anthony Genovese che ha finalmente messo a punto un progetto che aveva a cuore da tempo: proporre nella capitale un format più soft rispetto a Il Pagliaccio, ristorante 2 stelle Michelin a via dei Banchi Vecchi.

“Si tratta del nostro brand parallelo – dice Matteo Zappile, restaurant manager e head sommelier dello stellato – un laboratorio di idee di cucina fusion-gourmet, rivolto a un pubblico vasto che ama l’Asia e la qualità degli ottimi ingredienti italiani. Turnè nasce in modalità dark kitchen soprattutto perché, causa emergenza, avevamo più tempo per strutturarlo e dare vita alle nostre idee nel concreto”.

L’obiettivo è ricreare una cucina libera e divertente. Il progetto debutta mettendo in moto un servizio, in piena emergenza Covid-19, puntando a restare attivo anche post lockdown. Turnè (marchio che prende il suo nome dal titolo di un film di Gabriele Salvatores) ha l’ambizione di configurarsi come un ristorante vero e proprio, allineato con le necessità successive alla pandemia.
“Stiamo lavorando affinché possa diventare un locale fisico e che resti anche per le consegne. Al momento abbiamo attivato, da mercoledì 22 Aprile, il delivery – continua Zappile – e i piatti vanno dal riso al salto, ai ravioli alla piastra, passando per il lombo di maiale e il galletto con il latte di cocco, insomma una cucina italiana di qualità con un touch d’oriente. I piatti arriveranno pronti, tranne la nostra crostata. Faremo divertire il cliente a comporla”.

Presente online su https://turnefood.it/ e su Instagram @turne.official. “Per adesso siamo attivi sulla piattaforma Uber eats e a breve arriveremo anche su Cosaporto.it, una seconda piattaforma che ci consentirà di consegnare in tutta la capitale”.
Questi sono alcuni piatti che sarà possibile ordinare: Ravioli alla piastra, cavolo cinese e funghi (8€), Noodles ai frutti di mare, seppie, gamberi e cozze (12€), Risone al salto, manzo piccante e verdure (12€), Tataki di Manzo, insalata di cetrioli, fagiolini e mirtilli (15€), Polpette di Granchio e Maiale in agrodolce (10€), Lombo di maiale tandoori, pak choi, e chutney di ananas (18€), Calamari arrosto, cipollato, anacardi e patate (16€).
Non mancano i dolci: Cremoso alla vaniglia, lampone e pistacchi, Mousse al cioccolato fondente, mango e frutto della passione, Crostata di mandorle, fragole e basilico. Tutti a 10€ l’uno.

Leave a Reply

5 × tre =

Close Menu

So Wine So Food

I più grandi chef, le tendenze internazionali, gli eventi più trendy e le cantine migliori in territorio nazionale e internazionale.

Project by K-Lab Project

© 2015 SOWINESOFOOD
Iscrizione al registro stampa del
tribunale di Velletri (Roma) N. 15/2016 del 18/08/2016

T: 0691516050
E: [email protected]