Abbinare i brodi al vino, spesso risulta un po’ difficile. Ma vi propongo le mie idee. Il brodo è un must della cucina invernale, nonché alla base di molte preparazioni di risotti e carni stufate. Ma oggi andremo ad abbinare tre piatti che senza brodo sarebbero un peccato!

Tortellini in brodo di pollo -Ribolla Gialla I Clivi 2024

Il brodo di pollo è il più delicato tra quelli tradizionali: profumi puliti, struttura media, una dolcezza naturale appena accennata. Il tortellino, con il suo ripieno complesso e il Parmigiano Reggiano, aggiunge sapidità e rotondità, ma senza mai diventare invadente. In questo caso il vino ideale è un bianco secco, fresco, non aromatico. Un abbinamento che preferisco è con la Ribolla Gialla I Clivi 2024.

Si presenta nel calice con un colore paglierino tenue. Al naso si rivela di grande precisione, estremamente pulito e fresco, con sentori di mela golden, verbena, scorza di limone e leggere note saline. Anche al sorso si conferma discreto e armonioso, perfettamente bilanciato tra sapidità, freschezza e struttura, con un andamento elegante e misurato.

Tortellini in brodo di cappone -Pinot Nero San Michele Appiano 2024

Qui è il brodo diventa co-protagonista: il brodo di cappone segna un netto cambio di passo. È più ricco, più grasso, più persistente. La sensazione in bocca è avvolgente, quasi vellutata, e il tortellino trova un ambiente che ne amplifica la morbidezza e la profondità. Magari qualcuno storcerà il naso, ma mi piace sempre restare sul concetto che l’abbinamento è sempre qualcosa di personale. Detto ciò, a mio gusto, abbino il Pinot Nero San Michele Appiano 2024.

Si presenta alla vista con un bel rosso granato, di media intensità. Al naso emergono aromi intensi di frutta rossa e di bosco, con note di ciliegia, lampone, mora e mirtillo, accompagnate da richiami floreali di fiori rossi e da delicate sfumature speziate di vaniglia e altre spezie dolci. Al palato si mostra compatto, fruttato e speziato, con una piacevole freschezza e tannini fini e ben integrati. Il vino della cantina San Michele Appiano è un rosso appagante e molto equilibrato, di grande bevibilità grazie alla sua finezza e succosità, che invita a riprendere il sorso con continui richiami a frutta e sottobosco.

Passatelli in brodo -Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Andrea Felici 2024

I passatelli sono, tra i piatti in brodo della tradizione, quelli che esprimono il carattere più deciso. Uova, Parmigiano Reggiano, pangrattato e noce moscata danno vita a una pasta dalla struttura importante, intensamente sapida e aromatica, mentre il brodo — spesso di manzo o di cappone — ne amplifica la profondità gustativa. Un piatto di questa identità richiede un vino dotato di personalità e struttura, capace di sostenere la grassezza dell’uovo e l’intensità del formaggio senza perdere equilibrio.

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Andrea Felici 2024 risponde con precisione a questa esigenza: acidità e tensione minerale danno slancio alla bevuta, mentre la tipica chiusura lievemente amaricante accompagna e prolunga la sapidità del Parmigiano Reggiano, rendendo l’insieme coerente e continuo.

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