Terrazze e non solo: tante proposte per gustare l’estate 2026 dalla Liguria alla Sardegna

L’estate è delle cene all’aperto, delle terrazze vista mare, dei giardini nascosti e delle terrazze dove il tempo sembra rallentare. Abbiamo selezionato alcuni indirizzi da mettere in agenda per l’estate 2026: dalla Liguria alla Sardegna, passando per Venezia, Matera e Courmayeur. Qui la bella stagione si vive anche a tavola, tra terrazze panoramiche, cucina d’autore e indirizzi da scoprire.

Rezzano Cucina e Vino, Liguria

Tra la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole si trova Rezzano Cucina e Vino, una Stella Michelin. Una cucina legata al territorio. Matteo Rezzano e Jorg Giubbani costruiscono i loro percorsi degustazione partendo dagli orti di proprietà, dal pescato locale e dalle eccellenze dei piccoli produttori della zona. Una cucina elegante, essenziale e autentica, perfetta per chi vuole assaporare la Liguria più vera.

La Spigola – Golfo Aranci (Sardegna)

Una giornata di mare che si conclude davanti a uno dei panorami più belli della Sardegna. Con appena sette tavoli affacciati sulla baia, La Spigola offre un’esperienza intima e raffinata. Lo chef Roberto Pisano, nuovo ingresso nei Jeunes Restaurateurs, racconta il mare attraverso il percorso degustazione “Profondo Blu”, un viaggio gastronomico che valorizza ogni sfumatura del Mediterraneo con tecnica, sensibilità e rispetto della materia prima.

Hotel Gabrielli – Venezia

A Venezia ci sono luoghi che meritano una visita anche senza pernottare. È il caso dellHotel Gabrielli, dove la terrazza panoramica regala una delle viste più suggestive sulla laguna. A sorprendere è anche il grande giardino privato, una rarità nel cuore della città. La cucina dello chef Mirko Pistorello interpreta la tradizione veneziana con uno sguardo contemporaneo, mentre i cocktail firmati Diego Filippone completano l’esperienza con creatività ed eleganza.

Myricae – Matera

Nel cuore dei Sassi, Myricae è il progetto degli chef Nicola Stella e Domenico Paolicelli, che reinterpretano la cucina lucana partendo dalle materie prime più semplici e autentiche. La sala moderna dialoga con la tradizione, mentre il dehors estivo permette di vivere Matera con un ritmo più lento. Accanto al ristorante, l’enoteca Ombrae completa l’esperienza con una selezione dedicata ai vini del territorio.

Fine Pizza, Seregno (MB)

Leggera, croccante e altamente digeribile. Fine Pizza è il locale ideale per una cena estiva informale, grazie a un impasto sottile, ingredienti di qualità e un menu che alterna grandi classici e proposte stagionali. Il dehors e l’atmosfera rilassata fanno il resto.

Sant’Andrea – Sapore di Mare, Seregno (MB)

Per chi anche in città non rinuncia al pesce. Sant’Andrea propone una cucina mediterranea che punta sulla freschezza delle materie prime senza inutili complicazioni. Linguine alle vongole, fritti croccanti e piatti di mare accompagnano un’esperienza che profuma di vacanza.

Emilia Trattoria Bolognese, Seregno (MB)

Qui la tradizione emiliana è protagonista. Nel grande dehors si gustano tagliatelle al ragù, lasagne, cotoletta alla bolognese e gnocco fritto con salumi, il tutto accompagnato da un buon Lambrusco. Sapori autentici e convivialità sono gli ingredienti principali.

La Baita Valtellinese, Seregno (MB)

Chi sente nostalgia della montagna anche in estate trova qui il proprio rifugio. Pizzoccheri fatti a mano, sciatt, polenta taragna, formaggi valtellinesi e bresaola raccontano una cucina profondamente legata alle Alpi. Da non perdere il celebre gelato al Braulio.

Il Lughino, Como

Nel centro storico di Como, Il Lughino dimostra quanto la cucina vegetale possa essere sorprendente. Le protagoniste sono le lasagne, proposte in oltre cinquanta varianti durante l’anno, affiancate da pasta fresca, ravioli e preparazioni realizzate artigianalmente. Tutto nasce da ingredienti biologici e di stagione, in un ambiente accogliente che mette d’accordo gusto e sostenibilità.

Il Mannarino

Da semplice macelleria di quartiere a vero punto di riferimento per gli amanti della carne. Oggi Il Mannarino conta 24 sedi tra Nord Italia e continua a proporre un format vincente: scegliere il taglio direttamente al banco e gustarlo pochi minuti dopo al tavolo. Un’esperienza conviviale, perfetta sia nelle località di mare come Alassio e Rimini, sia nelle città d’arte come Verona.

Tracce – Villa La Bollina (Piemonte)

Tra i vigneti del Gavi sorge Villa La Bollina, elegante dimora Liberty che ospita Tracce, il ristorante guidato dallo chef Davide Giovinazzo. La sua cucina intreccia memoria italiana, influenze caraibiche e grande attenzione alla sostenibilità. Un indirizzo ideale per chi desidera concedersi una fuga tra vino, natura e alta cucina a poco più di un’ora da Milano.

Pierre Alexis 1877 – Courmayeur

Nel cuore di Courmayeur, Pierre Alexis 1877 propone una cucina che dialoga con la montagna. Lo chef Stefano Alessandro Marchetto utilizza erbe spontanee, fermentazioni e ingredienti raccolti nei boschi circostanti per creare piatti che raccontano il territorio con tecnica e creatività. Una proposta raffinata, accompagnata da una carta vini curata nei minimi dettagli, che rende questo ristorante una delle tappe gastronomiche più interessanti dell’arco alpino.

IT Porto Cervo

Situato nell’esclusivo Golfo del Pevero, IT Porto Cervo è la destinazione estiva del gruppo internazionale IT Restaurants, già presente con i suoi ristoranti a Milano, Ibiza, Malta e Tulum. Guidato dall’Executive Chef Romualdo Palladino e dall’Head Chef Cinzia Mottola, propone una cucina mediterranea con influenze internazionali, valorizzando ingredienti del territorio e una particolare attenzione alla cucina alla brace. Il ristorante offre un ambiente elegante ma rilassato, immerso nella cornice della Costa Smeralda. Il tutto si completa con una terrazza panoramica, perfetta per un aperitivo al tramonto o una cena sotto le stelle. Un’esperienza indimenticabile nel cuore della Sardegna.

Gusto by Sadler

Ristorante 1 stella Michelin ospitato nella splendida cornice del Baglioni Resort Sardegna a Puntaldia (SS), Gusto by Sadler ha riaperto per la stagione estiva con importanti novità. Tra queste, l’arrivo del nuovo Resident Chef Thomas Locatelli, già allievo dello Chef Claudio Sadler, e una proposta gastronomica rinnovata che pone al centro il mondo vegetale e le eccellenze del territorio sardo. Da cinque anni il ristorante porta avanti un progetto che coniuga la visione culinaria di Claudio Sadler con l’identità autentica della Sardegna, valorizzandone stagionalità e materie prime. Un percorso che gli ha permesso di conquistare e mantenere la stella Michelin fin dai primi mesi di attività.

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