Pierantonio Sgambaro, la passione, l’uomo e l’impresario che danno dignità all’Italia e al pianeta, la sua non è pasta, è amore

Le spighe di grano ondeggiano leggere sotto il cielo terso, mentre diventano un mare dorato che si estende all’infinito. Ogni stelo, carico di chicchi maturi, riflette il lavoro di mani sapienti e amorevoli. Il vento caldo dell’estate scivola tra le file ordinate che alzano un leggero fruscio, il sussurro della terra.

Da lontano, il campo appare un’immensa tela dipinta con sfumature di giallo e oro, un mosaico vivente che racconta le storie di una impresa, quella di Sgambaro che ascolta e trasforma il profumo dolce del grano maturo italiano in eccellenza per la nostra pasta amata. Come una carezza, il sudore di fronti concentrate in una ricerca d’avanguardia arricchiscono la nostra Italia. E in quel paesaggio sereno e immutabile, il tempo sembra fermarsi, celebrando la bellezza semplice e maestosa della natura al culmine della sua generosità. Fino ai nostri piatti di pasta, sogni e impegno. Quelli della potente storia di Sgambaro. 

Questa è l’immagine che in me ha evocato ogni parola raccontata dal Signor Pierantonio Sgambaro, Presidente dell’azienda, nell’emozionante intervista in cui sì, ho capito dove si trova il centro della Terra. 

Fondato nel 1947 da Tullio Sgambaro e dai suoi figli Dino ed Enzo, il pastificio Sgambaro è un simbolo di eccellenza veneta, con sede a Castello di Godego, in provincia di Treviso. La storia di questa azienda è intessuta di passione e dedizione, un racconto di famiglia e di tradizione che risuona tra le mura del loro stabilimento, dove ogni chicco di grano è trattato con cura e rispetto. Sgambaro non è un pastificio come gli altri. 

“Una impresa -ci racconta- che nasce nel 1947 dall’unione delle forze del nonno Tullio, il papà Dino e lo zio Enzo. Nel dopoguerra due ragazzi con il papà e con tanta voglia di fare di intraprendere, nasce l’idea di un pastificio, che diventa industria a tutti gli effetti negli anni 60. La storia della mia famiglia è legata fin da sempre all’industria. Una famiglia di imprenditori del settore food, dal gelato, al mandorlato; all’epoca il nonno aveva un piccolo mulino di grano tenero e da lì è nata l’idea di creare un pastificio artigianale. Dagli anni 60 è stata una crescita continua, acquisendo anche altre aziende della zona fino agli anni 70 quando abbiamo abbinato un molino di grano duro che serviva per completare la filiera, per avere la capacità di acquistare grano direttamente dal campo, di macinarlo noi pastificare noi in pastificio”.

La grandezza di Pierantonio è la sua voce umile che sa tuonare in una maestosa semplicità e monito:  “Grande controllo -mi dice- dal campo al prodotto finito già dagli anni 70”. Già agli arbori dell’impresa, quando non era così ovvio. Anzi, quando tutto faceva brodo, anche la pasta. 

“È stato grazie -continua- a questa strutturazione dell’azienda quindi con l’acquisto del grano nel miglior posto d’Italia all’epoca che era il tavoliere delle Puglie, portarlo a Treviso e macinare e produrre pasta. Questa struttura ha determinato il futuro dell’azienda che già negli anni 97-98 ha deciso di produrre con solo grano italiano. Avendo agricoltori, silos a Foggia e molino e pastificio è stato quasi naturale creare filiera con solo grano italiano fin da quegli anni”. 

Fin dai primi giorni, l’azienda si è distinta per la sua attenzione alla qualità e all’innovazione. Nel 2001, con una visione che anticipava i tempi, è diventata una delle poche realtà medio-grandi del settore a investire nel grano duro a km 0. Questa scelta non era solo un ritorno alle origini, ma un impegno verso la sostenibilità e la trasparenza. Sgambaro ha costruito una filiera virtuosa, basata su rapporti diretti e di fiducia con gli agricoltori locali. Nel 2003 arriva la certificazione CSQA e diventa il primo pastificio italiano ad avere questa grande certificazione per produrre con solo grano italiano. 

“Prima del 97-98, importavamo grano dal mondo e vedendo trattamenti esagerati anche con pesticidi, a quello che ero e che sono, dava fastidio, ecco perché ho provato a produrre una pasta  che non avesse altro all’interno. 

Sgambaro riesce a tirare fuori la qualità intrinseca del prodotto quando era difficile se non impossibile: sceglie solo grano italiano: 

“Le tecniche agrocolturali dell’epoca -racconta- non permettevano di avere un grano altamente proteico e una gran buona tenuta in cottura, per cui ho optato per il grano e la filiera controllati e questo grazie alla scelta di produrre con grano italiano perché i grandi inquinamenti avvenivano in magazzini, nei trasferimenti via nave e questi erano i punti critici che avevo individuato”. 

Alla base delle sue scelte ante litteram, oltre alle grandi e costanti ricerche direttamente sul campo e non, c’era anche l’amore e la preoccupazione di un padre che pensava al bene dell’alimentazione giusta per i propri figli e di conseguenza a quella di tutti gli italiani. 

“Tutto poi è proseguito sulla linea dell’eccellenza, in rispetto anche dell’ambiente e io cerco di contribuire da ambientalista a una Terra più pulita e sana: sono 20 anni che lavoriamo in energia rinnovabile e quando l’ho chiesto al mio fornitore non capivano cosa volevo!”

Un visionario (anche se tiene a specificare che più che visionario è un coscienzioso pratico!) che da sempre ha lavorato nel rispetto dell’ambiente che è significato e significa progettualità d’avanguardia e salute per noi consumatori e per la Terra che ci ospita. 

Nel 2001 arriva un’altra grande intuizione arriva al Signor Pierantonio: ricerca e coltivazione dei grani antichi:

“All’inizio del nuovo millennio ho iniziato a produrre pasta con i grani antichi, andai a intercettare tutto quel mondo che cercava la storia del grano come era all’origine e alla fine ci ha dato delle gran belle soddisfazioni. Sono grani che producono poco, costa farli , ma è un prodotto che va a coprire alcune nicchie di persone che badano alla propria salute ed è effettivamente sono prodotti meno infiammatori. Il Korasau ha millenni di storia che i nostri avi han sempre mangiato, non ha avuto modifiche particolari estinte. Noi chiaramente lo vogliamo italiano!”

Oggi la visione per il futuro è tutta rivolta a questo grano antico, di una qualità assoluta.  Il Khorasan di Sgambaro viene coltivato nei campi del Sud Italia: “Scommettere su questo grano di provenienza italiana rappresenta anche un modo per sostenere l’agricoltura locale e rafforzare i rapporti di filiera. Significa, altresì, puntare ad una riduzione della dipendenza dall’estero e ad un abbattimento sia dei costi di trasporto, sia dell’impatto ambientale che deriva dal trasporto stesso”.

La pasta al grano Khorasan prodotta da Sgambaro, oltre a essere biologica, gode di tantissimi altri attributi che la qualificano come un alimento eccellente dal punto di vista nutrizionale: alto contenuto proteico superiore al 14%, struttura a basso contenuto di glutine, caratteristica che la rende più digeribile, importante presenza di selenio e beta carotene, eccellenti antiossidanti, ma anche di calcio, ferro, magnesio, zinco, manganese, vitamine del gruppo B e la vitamina E. 

Le eccellenti qualità organolettiche e sensoriali di questa pasta sono, oltretutto, garantite da un processo produttivo che, a partire dalle coltivazioni biologiche, passa dal mulino interno all’azienda, fino ad arrivare sulle tavole dei consumatori.  A distanza di un anno dal suo lancio ufficiale nelle tre classiche proposte di spaghetti, penne rigate e fusilli, questa linea di pasta che sposa benessere, gusto ed energia trova, oggi, una maggiore espressione grazie all’ingresso dei nuovi formati fettuccine, mezzi rigatoni e farfalline. 

  “Con questo ampliamento di gamma, puntiamo a penetrare con maggior forza e convinzione il mercato, offrendo al consumatore una maggior libertà di scelta tra formati di pasta lunga, media e e piccola per incentivare il suo consumo anche in una minestra”.

Anni di collaborazione hanno permesso di selezionare le migliori partite di grano duro, garantendo una qualità senza compromessi. Ma la visione di Sgambaro non si è fermata qui. L’introduzione del farro monococco, uno dei grani più antichi e dalle elevate proprietà nutrizionali, ha segnato un ulteriore passo avanti. Questo grano, con la sua storia millenaria, è stato riportato in vita per produrre una pasta ricca di sapore e benefici per la salute. Oggi, l’azienda guarda al futuro con la stessa passione e dedizione.

 

La nuova linea di pasta prodotta con grano Khorasan, 100% italiano e proveniente da agricoltura biologica nelle fertili terre del Sud Italia, rappresenta la continuazione di un percorso iniziato tanti anni fa. Questa linea non è solo un omaggio alla tradizione, ma una testimonianza di lungimiranza. In un’epoca in cui la ricerca di uno stile di vita salutare e sostenibile è al centro dell’attenzione, Sgambaro si pone come precursore, con prodotti che rispecchiano l’amore per la terra e il rispetto per l’ambiente.

Dietro ogni pacco di pasta Sgambaro c’è una storia di passione, tradizione e innovazione. È un viaggio che parte dai campi dorati di grano, attraversa mani esperte e arriva sulle tavole di chi sa apprezzare la vera qualità. Una qualità che, da oltre settant’anni, Sgambaro si impegna a offrire, con l’orgoglio di chi sa di portare avanti un’eredità preziosa.

Da ora, dal racconto empatico del Signor Pierantonio, dalle sue ricerche, fatiche e amorevoli cure per il pianeta, so che il centro della Terra è Sgambaro. 

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