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Sale sotterraneo e sale marino: scopri le differenze nascoste nel tuo condimento preferito

Il sale è uno degli ingredienti fondamentali della nostra cucina, usato per insaporire e arricchire i nostri piatti con sapori unici e prelibati. Tuttavia, non tutti sanno che ne esistono diverse varietà ognuna con caratteristiche e origini distinte.

In questo articolo, esploreremo queste differenze tra quello con origini sotterranee e quello con origini marine.

Il sale sotterraneo

Questo proviene da depositi sotterranei secolari, spesso formati dall’evaporazione di antichi mari. Questi giacimenti si trovano in diverse parti del mondo, ed è noto che alcuni dei più famosi si trovino nel cuore delle Montagne dell’Himalaya o nelle miniere di sale della Polonia.

Una delle sue caratteristiche distintive è la texture. Solitamente, il sale sotterraneo è costituito da cristalli grandi e irregolari, risultato delle intense pressioni subite durante il processo di formazione. Questi cristalli tendono ad essere meno umidi e per questo è meno soggetto a formare grumi e più facile da dosare.

Dal punto di vista chimico, contiene una vasta gamma di minerali, il che conferisce al condimento un sapore unico e più complesso. Alcuni dei minerali più comuni presenti nel sale sotterraneo includono calcio, magnesio, potassio e zolfo.

Il sale marino

Questo, invece, è ottenuto dall’evaporazione dell’acqua di mare. Questo tipo di sale è prodotto principalmente in regioni costiere, dove l’acqua marina viene raccolta in vasche poco profonde e lasciata evaporare al sole, lasciando dietro di sé i preziosi cristalli.

La principale caratteristica distintiva è la sua umidità. A causa del suo processo di produzione, il sale marino conserva un certo grado di umidità, che può variare a seconda delle condizioni climatiche durante l’evaporazione.

Questa umidità può contribuire a un sapore più intenso. Un altro aspetto da considerare è il suo contenuto minerale che varia a seconda delle regioni e delle condizioni di produzione. Alcune varietà come il famoso marino integrale di Guérande in Francia, possono contenere minerali preziosi, come il magnesio o il calcio, che donano al condimento un gusto unico.

Salute e gusto

Sotto il profilo della salute, non ci sono grandi differenze tra i due sali. Entrambi contengono ancora sodio e un consumo eccessivo può essere dannoso per la salute, aumentando il rischio di ipertensione e altre malattie cardiovascolari.

Pertanto, è fondamentale utilizzare il sale con moderazione e fare attenzione a non eccedere la quantità giornaliera raccomandata. Per quanto riguarda il gusto, la scelta tra i due dipende principalmente dalle preferenze personali e dall’utilizzo culinario.

La prossima volta che vi imbatterete in un banco di sale, prendetevi un momento per esaminare le etichette e magari scegliere una nuova varietà per arricchire i vostri piatti con un tocco di originalità e sapore. Ricordate sempre di utilizzare il sale con moderazione, in modo da poter apprezzare al meglio tutte le sfumature dei vostri cibi preferiti.

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