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NH Collection Torino Santo Stefano si presenta sotto una nuova veste e con una nuova proposta gastronomica. Grazie a La Pista Bistrot in collaborazione con Gerla1927, con il menù firmato dallo chef stellato Fabrizio Tesse

Secondo la ricerca di FederalberghiRapporto sulla ristorazione in albergo“, il legame tra enogastronomia e ospitalità si fa sempre più forte e il peso dell’offerta gourmet diventa via via più importante negli investimenti alberghieri.

Questa tendenza ad offrire i servizi anche a clienti esterni che non soggiornano in struttura è in continua crescita. Basti pensare che il 75% delle strutture ricettive italiane intervistate da Federalberghi hanno aperto agli ospiti esterni i servizi di ristorazione e bar (72% per il bar e 80% per il ristorante).

Una conferma è venuta dalla Guida Michelin 2023 che ha evidenziato come oltre il 36% dei ristoranti stellati è collegato ad una struttura alberghiera. Sembra questo l’ultimo slancio del trend, come ha confermato Sergio Lovrinovich, direttore della Guida Michelin Italia: assumere chef già premiati e di qualità per attrarre clientela esterna all’hotel.

NH Collection Torino Santo Stefano

È proprio quello che è successo all’NH Collection Torino Santo Stefano.  La struttura ha stretto una partnership con Gerla1927, da quasi 100 anni punto di riferimento della pasticceria e gastronomia torinesi. Risultato della collaborazione è La Pista Bistrot di Gerla1927, la proposta food dell’hotel rinnovata e aperta al pubblico esterno con menu firmato dallo chef stellato Fabrizio Tesse.

Questa grande novità va ad arricchire il restyling ed il rebranding del noto hotel torinese, nato all’interno di una rimessa per auto. L’NH Collection Torino Santo Stefano era infatti in origine una rimessa per auto.

Aperto come hotel in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 nel quartiere denominato “Quadrilatero Romano”, anticamente conosciuto come “Santo Stefano”, l’hotel si estende in 8000 metri quadri trasformati nella zona ad angolo tra le vie Porta Palatina e della Basilica.

Oggi l’hotel si presenta appunto completamente rinnovato sia nelle camere che nelle parti comuni, con un upgrade di servizi, tanto da essere inserito nel premium range NH Collection.

La sua caratteristica è l’ingresso incredibile, che ricorda proprio la rimessa auto o la struttura del teatro shakespeariano. Un unicum che colpisce immediatamente con la sua grande scala lignea che segue su tutti e quattro i lati l’andamento della torre e porta fino all’ultimo piano dell’edificio, da dove si può godere di una vista spettacolare delle antiche rovine romane, lo skyline di Torino e le splendide vette delle Alpi.

La strategia del Gruppo NH Hotel

Abbiamo chiesto a Marco Gilardi, Operations Director NH Hotel Group Italia e USA se questa apertura è la conferma che anche NH Hotel Group sta investendo in questo senso. “Confermiamo che ormai da anni la Compagnia sta investendo in questo senso – ci ha raccontato Gilardi. I nostri hotel non sono solo camere o spazi meeting ma sono delle vere e proprie esperienze e per crearle o darne forma la ristorazione è fondamentale. Da sempre, infatti, abbiamo puntato molto su un’offerta F&B che fosse genuina, di qualità, il più possibile a KM zero, tant’è che la nostra colazione è diventata famosa in tutto il mondo!

E’ soprattutto negli ultimi anni che Il Gruppo ha voluto fare ancora dei passi in avanti, investendo sempre di più nella ristorazione aprendo tanti dei nostri outlet anche al pubblico. Veri e propri concept, nuovi spazi di socializzazione e convivialità come bar e rooftop in cui l’offerta F&B di qualità è il perno attorno cui ruota tutto il progetto. “In questo processo evolutivo rientrano anche le collaborazioni con chef stellati e le proposte fine dining – continua Gilardi. Ad oggi lavoriamo con 10 chef stellati, alcuni dei nostri ristoranti sono inseriti nei 50 Best e altri – anche se non inseriti in prestigiose classifiche – sono diventati dei veri e propri place to be, come ad esempio Seen, Picalagartos, Casa Suecia, Forte Restaurant”.

L’altra grande novità dell’Nh Collection Torino Santo Stefano è proprio l’apertura de La Pista Bistrot.

La Pista Bistrot e lo chef Fabrizio Tesse

La Pista Bistrot rappresenta il rinnovo dell’offerta food dell’hotel NH Collection Torino Santo Stefano, pensato come spin off de La Pista, aperto in città da Gerla1927 alla fine del 2022 sull’iconico tetto del Lingotto.

All’interno del Bistrot, che offre un ambiente informale e confortevole, il menù è firmato dallo chef Fabrizio Tesse, che propone una cucina di sperimentazione attraverso l’uso di materie prime piemontesi e liguri, per ritrovare autentici, di casa, come la mesciua, piatto povero della tradizione spezzina, nato dall’uso di mescolare i legumi raccolti sulle banchine dalle mogli dei lavoratori che scaricavano le navi o le acciughe e il baccalà, tipici delle Vie del Sale. All’interno del menu si trovano anche piatti della tradizione piemontese, come il Vitello Tonnato, gli Agnolotti con Tartufo Nero e la Trippa di Vitello Piemontese con fagoli di Saluggia e Mazzancolle. Particolare attenzione è dedicata ai dessert, firmati dalla pastry chef di Gerla1927 Evi Polliotto.

A completare l’offerta Food & Beverage, il Bar di La Pista Bistrot, con una pregiata selezione di vini locali e un’ampia proposta di spirits che verranno sapientemente mixati dai barman e cocktail expert.

Il fermento di Torino

Tra aperture, chiusure e chef che cambiano, Torino sembra in gran fermento, dunque. Sarà per questo che NH ha deciso di investire proprio in questa città?

Abbiamo chiesto sempre a Gilardi. “In realtà, è da quando il Gruppo è sbarcato in Italia che Torino rappresenta per NH Hotel Group una città strategica, sia in termini di turismo leisure che business. Abbiamo un’offerta diversificata, infatti, che comprende ben 4 strutture firmate dal brand NH Hotels – urban hotels moderni e funzionali, un perfetto mix di comfort, servizio e tariffe accessibili – e NH Collection – caratterizzato da location uniche, servizi premium, eccezionale attenzione ai dettagli.

In termini generali – continua Gilardi – le previsioni 2023 in termini di accoglienza e ospitalità in Italia sono ottime e se consideriamo la piazza di Torino non sono da meno: ci aspettiamo numeri record che superino quelli del 2019, sia per quanto riguarda l’ADR che l’occupancy, grazie anche ai numerosi eventi nazionali e internazionali in città che fanno da traino a un pubblico interessato a trascorrere qualche giorno in questa splendida destinazione, dove – per esempio – la parte gastronomica riveste da sempre un ruolo nient’affatto secondario”.

“Torino è indubbiamente una città molto ricettiva e attenta dal punto di vista enogastronomico. – ci ha detto anche Stefano Chiodi Latini, Operation Manager di Gerla1927 – Gerla 1927 ha deciso di investire ancora in questa città, perché è qui che il gruppo è nato e che ha avuto forti consensi da parte del pubblico. Questa scelta però non preclude eventuali altre aperture al di fuori del Piemonte.

Già in questi primi giorni a La Pista Bistrot abbiamo avuto risposte molto positive sia da parte della clientela dell’hotel sia da turisti e torinesi venuti apposta per provare il nuovo locale e questo per noi è motivo di grande soddisfazione. Le previsioni sull’andamento futuro de La Pista Bistrot sono quindi ottimistiche. Con la dovuta cautela si può ipotizzare nel 2023 una proiezione di +20% rispetto al 2022 di tutto il compartimento f&b del Gruppo Gerla, grazie all’attività de La Pista Bistrot presso l’NH Collection Torino Santo Stefano”.

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