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Secondo i dati di una recente indagine condotta da BVA DOXA per il Centro Informazione Birra di AssoBirra la “bionda più amata dagli italiani” è scelta dal 50% degli intervistati per i suoi ingredienti semplici e naturali per la varietà di tipologie e gusti. La birra è considerata la compagna ideale nei momenti di relax, condivisione e gioia e a farlo sono soprattutto i giovani, precisamente la fascia di età tra i 25 e i 34 anni (ben il 54%).

Quella degli italiani per la birra è una passione che cresce e si rafforza, legandosi a doppio filo a un insieme di valori in cui la birra è percepita – oltre che versatile e bevanda da pasto – autentica, genuina e irrinunciabile durante i momenti di relax e condivisione.

Le tipologie di birre vendute in Italia sono tantissime, ce ne sono per tutti i gusti. Moltissime sono le birre con una storia da raccontare, con un legame profondo con il territorio in cui vengono prodotte (sia esso italiano che estero). Scopriamone insieme qualcuna.

Ichnusa Non Filtrata

Ichnusa Non Filtrata, una birra corposa perché fatta con puro malto d’orzo. Non essendo filtrata, presenta un aspetto piacevolmente velato grazie ai lieviti rimasti in sospensione. Offre una bevuta morbida con una lieve nota amara nel finale. L’aroma è fruttato con un leggero sentore di luppolo. La sua immagine, ispirata al passato, è iconica e rispetta la personalità della birra sarda. Ichnusa infatti dal 1912 è sinonimo di Sardegna. È la birra sarda per eccellenza, fatta da sardi e amata da tutti i sardi, ma non solo. ll primo birrificio Ichnusa apre a Cagliari nel 1912 sotto la guida di Amsicora Capra, tra i più noti imprenditori della Sardegna. Con lo scoppio delle due guerre Mondiali si interrompe la produzione che riprende nel 1945, dando vita a quello che sarà il boom della birra che da sempre ha legato la sua anima alla terra sarda. Nel 1963 prende vita il progetto di un nuovo birrificio ad Assemini, in una zona particolarmente ricca di falde acquifere, alle porte di Cagliari. Questo stabilimento si contraddistingue sin da subito per essere il primo birrificio in Italia ad installare serbatoi di fermentazione verticali cilindro-conici. Ed è in questo unico stabilimento che ancora oggi vengono prodotte e imbottigliate tutte le birre Ichnusa. Nel 1986 Ichnusa entra a far parte del gruppo Heineken Italia ma mantiene il proprio birrificio ad Assemini.

10 Luppoli Angelo Poretti

Angelo Poretti è un birrificio storico che ha iniziato la sua attività nella produzione della birra nel 1877. Angelo era un figlio di contadini nato ad Induno Olona il 9 giugno 1829. A 21 anni Lascia Varese per andare in giro per l’Europa: in Austria, Boemia, Baviera dove conosce i migliori mastri birrai. Da loro apprende le ricette e i segreti del mestiere, di cui si appassiona. Poretti, infatti, sogna di diffondere la birra in Italia reinterpretandola alla luce del gusto italiano. Dopo 26 anni, torna in Italia ed investe tutti i suoi risparmi nella creazione del suo birrificio. Individua ad Induno Olona l’area dove costruire il proprio impianto, in prossimità della Valganna, in presenza di una sorgente detta “fontana degli ammalati”, molto famosa per i suoi effetti definiti “miracolosi”. L’acqua della fontana diventa la base della sua birra. Nel 1877, per la precisione il 26 dicembre viene prodotta la prima cotta. Ancora oggi il birrificio è un luogo affascinante. Una combinazione perfetta tra tecnologia e arte sin dai primi anni del ‘900, quando lo Studio di Architettura Bihl e Woltz di Stoccarda, esperto nella progettazione di edifici industriali, lavora all’ampliamento del birrificio. L’edificio è ricco di mascheroni, grottesche, medaglioni con frange e gocce, lesene giganti e conchiglie tutti ispirati al naturalismo e al classicismo dell’epoca.

La caratteristica delle birre Angelo Poretti è data dalla combinazione di luppoli, usata per creare le birre, il cui numero dà vita al nome della birra stessa: 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10. Quest’ultima in particolare è realizzata unendo il meglio di due mondi: quello della birra, grazie all’uso di 10 diverse varietà di luppolo che le conferiscono sentori agrumati e speziati, e quello del vino, perché viene rifermentata con lo stesso lievito utilizzato nella spumantizzazione che le dona un sentore vinoso e una schiuma dal perlage raffinato. Elegante ed essenziale la 10 luppoli Le Bollicine è la birra perfetta per brindare durante le Feste.

Forst 1857

Forst 1857 è una delle proposte del birrificio meranese Forst. Gusto fresco di malto chiaro armoniosamente unito ad una leggera nota di luppolo. È una birra morbida all’assaggio, con richiami sfumati di malto, miele ed acacia, con una leggera nota luppolata, piacevole nel retrogusto.

La birra FORST fu fondata nel 1857 da due imprenditori meranesi che intuirono con felice ispirazione, che quella in cui ancor oggi è collocato lo stabilimento era la zona perfetta: limpida acqua di sorgente, ampi spazi di fondo valle, aria pura in una natura incontaminata, con le maestose montagne a fare da cornice.

Nel corso degli anni, Birra FORST si sviluppa sino a divenire una delle più grandi birrerie d’Italia. Ancora oggi Birra FORST è proprietà della famiglia Fuchs, giunta ormai alla quarta generazione, che come sempre nel corso degli anni, tiene fede alla sua filosofia esistenziale, qualità massima dei suoi prodotti nell’assoluto rispetto della natura.

Birra del Borgo

Un altro esempio di birra ispirata al mondo del vino è la Caos, la birra prodotta da Birra del Borgo. Questa birra è stata prodotta a partire dal 2012 ed oggi viene usato il 40% di mosto di Malvasia (della tenuta di Bibbiano, Toscana) che fermenta insieme al 60% di mosto di birra. La Caos, così come Duchessa, viene lavorata con il processo completo del “Metodo Classico”. L’incontro dell’uva Malvasia con il mosto di birra è turbolento e crea una vera e propria esplosione di aromi fruttati e floreali accompagnati elegantemente dalla rinfrescante acidità tipica della bacca bianca. Seguendo le vendemmie, anno dopo anno si trovano nuove sfumature, mutevoli come da tradizione vinicola.

Birra del Borgo è un birrificio nato dalla passione di Leonardo per la birra in casa. Una passione nata per hobby, che si è trasformata ed è cresciuta fino a diventare un lavoro che fa venir voglia di produrre “in grande”. Nel 2005 questa passione dà vita al primo birrificio di Birra del Borgo, nel paese di Borgorose.

Borgorose è un picciolo paese che si trova nell’alta Valle del Salto, in provincia di Rieti, al confine tra Lazio ed Abruzzo. Da Borgorose si accede alla Riserva Naturale dei Monti della Duchessa, una delle zone montuose più selvagge e spettacolari del Lazio, con le fitte foreste di faggio che rivestono le pendici dei monti, le bellissime fioriture primaverili che colorano le verdi praterie in quota e il colore cristallino delle acque di lago. Il legame con la bellezza e i prodotti del territorio è sempre stata una costante nella produzione di Birra di Borgo. Oggi Birra del Borgo appartiene al gruppo Ab In Bev.

Kozel

Arrivata recentemente in Italia, Kozel è la birra ceca più venduta e apprezzata al mondo. Kozel in ceco significa caprone. Questa birra nasce nel 1874 nel piccolo villaggio di Velké Popovice in Repubblica Ceca. La birra Kozel sarà prodotta anche in Italia, nello stabilimento di Padova nel pieno rispetto della ricetta originale, e si aggiunge al portfolio di brand Birra Peroni.

In Italia si possono assaggiare le versioni Premium Lager (4,6% Vol) e Dark Lager (3,5% Vol), riconosciute universalmente per la piacevole bevibilità e il gusto unico: sono birre prodotte seguendo fedelmente la ricetta originale.

Kozel Lager è una birra dal gusto ricco e morbido, con un delicato aroma di malto e luppolo. Kozel Lager nasce dalla miscela di 3 malti selezionati e del luppolo pregiato di origine ceca. Il risultato è un gusto bilanciato e un piacevole aroma.

Kozel Dark è una lager scura e corposa con il colore di una Porter grazie alla miscela di 4 diversi malti. Dall’aspetto scuro e corposo ma molto rinfrescante e leggera da bere. Il bilanciamento perfetto tra il dolce del caramello e il fresco aroma di luppolo le donano un gusto morbido ma non troppo dolce. Come tutte le birre lager premium ceche, anche Kozel ha un gusto ricco ma si beve piacevolmente; caratteristiche che le distinguono dalle altre birre europee.

Warsteiener Brewers Gold

Ultima novità in casa Warsteiner, Warsteiener Brewers Gold è la prima birra non filtrata della lunga storia del birrificio privato tedesco. Questa specialità lager non filtrata, leggermente ambrata, è realizzata nel rispetto dell’Editto di Purezza, come da tradizione Warsteiner. La birra Warsteiner Brewers Gold è distribuita in esclusiva nel canale horeca, ed è caratterizzata dal fatto di essere brassata con il luppolo Brewers Gold, prezioso luppolo autoctono europeo, che le conferisce note floreali, speziate e di ribes nero. Il grado di amaro è equilibrato e si abbina perfettamente alle note di caramello e miele, conferite dai malti Münchener e Pilsner.

Fondato dalla famiglia Cramer, il birrificio Warsteiner comincia la sua avventura nel 1753 nella zona di Sauerland in Vastfalia quando la produzione del birrificio domestico dell’agricoltore Antonius Cramer supera il volume massimo consentito per il consumo personale. Antonius deve pagare una tassa sulla birra, così decide di trasformare la sua passione in qualcosa di più. Da allora Warsteiner è diventato tra i principali marchi produttori di premium pilsner a livello internazionale.

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