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Cristian Torsiello: “Frequento l’acropoli una volta a settimana e mi lascio ispirare da così tanta bellezza per i miei piatti”

Una cucina immediata, fatta di sottrazione e gesti semplici, ricerca intima dell’essenziale e dell’unicità dell’ingrediente quella di Cristian Torsiello dell’Osteria Arbustico a Paestum, una stella Michelin. Ospitata a Capaccio nella struttura moderna ed elegante dell’Hotel Royal Paestum, lo chef sceglie di sperimentare una cucina improntata alla valorizzazione dei prodotti del territorio. Un varco per il Cilento: per chi entra per la prima volta rappresenta l’occasione giusta per essere proiettati nel pieno dei sapori di questi territori. Per chi c’è già stato, l’opportunità di poter rivivere le emozioni di questa terra ogni volta da un punto di vista differente.

Lo Chef Torsiello ci racconta la sua cucina e Paestum, un territorio di rara bellezza, ricco e fecondo, dove una fitta rete di produttori, di generazione in generazione, trasmette il proprio retaggio ancestrale fatto di conoscenza e rispetto della terra.

Come descrivi la tua cucina?

“La mia cucina è il racconto di un territorio dalle grandissime potenzialità, territorio che da le basi ad una cucina contemporanea sincera, concreta”

 Come gli antichi sapori di Paestum vengono inseriti nei tuoi piatti?

“Ho pensato con i designer di Bhumi di ispirarci al passato nelle linee dei piatti del ristorante. L’essenzialità del design con la mia cucina alleggerita da schemi e naturale ci agganciamo ai quei sapori. Non ci piace strafare. Il mio stile di vita è in tutto ciò che faccio”.

La storia, l’arte legata a Paestum è visibile anche all’interno della tua cucina?

“Paestum è cultura e il rigore dei colonnati si percepisce anche nell’estetica dei miei piatti. Frequento l’acropoli una volta a settimana e mi lascio ispirare da così tanta bellezza!”

Ci sono dei piatti nel menu che dedichi a Paestum?

“Sicuramente il dessert con la mozzarella di bufala. Paestum è conosciuta in tutto il mondo per la sua Perla Bianca“.

La proposta dei vini è legata anch’essa alla tradizione campana?

“Un buon piatto è sempre valorizzato da un vino adeguato. La carta dei vini Osteria Arbustico è composta da oltre 400 etichette ed è espressione delle eccellenze del territorio cilentano e dei vitigni di pregio presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Champagne, vini spumanti, bianchi, rossi, rosati: ciascuna delle pregiate etichette della carta dei vini è pensata per accompagnare perfettamente le pietanze della nostra Osteria. I vini della nostra regione, la Campania, hanno grande importanza nella nostra proposta gastronomica, essendo, questo, un territorio dalla tradizione millenaria nella produzione di vini di qualità”.

Essendo un posto centrale e nella costiera pestana, i clienti sono spesso turisti? Sono soprattutto italiani o stranieri?

“L’Osteria Arbustico è frequentata da italiani prevalentemente, gli stranieri sono un 26 per cento. Francesi e spagnoli la maggior parte”.

Arte culinaria e arte del luogo come riescono a fondersi?

“L’arte culinaria è un patrimonio italiano e si sposa benissimo con le bellezze artistiche di ogni territorio. Paestum e il Cilento sono un territorio dal fascino autentico e a tratti selvaggio. Tutti abbiamo bisogno di scoperte per condire la nostra vita. Paestum è una bella scoperta per chi la conosce per la prima volta, ma soprattutto per riviverla con occhi nuovi!”.

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