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La novità di quest’anno sono i wine tour: più di 300 appuntamenti e un consorzio in ogni quartiere per la kermesse vitivinicola internazionale

Se settembre la città meneghina ha visto sfilare le nuove collezioni delle grandi firme della moda, la passerella di ottobre è dedicata al vino. Dal 5 al 13 parte la seconda edizione della Milano Wine Week, format organizzato dall’Associazione Milano Wine Week e prodotto da Lievita slr, società di SG Company S.p.A. Durante la seconda settimana del mese il vino diventa protagonista assoluto della città con eventi e percorsi di degustazioni sparsi per tutta la città. Nonostante la manifestazione sia solo al secondo anno, già vanta di essere uno degli appuntamenti più attesi e importanti sul mondo enoico a livello nazionale. Sono previsti più di 300 appuntamenti sparsi per le vie milanesi, con aziende e consorzi italiani. La mission della Milano Wine Week è proprio quella di focalizzarsi sull’evoluzione comunicativa del settore con un sguardo attento alle nuove generazioni di consumatori con dei focus sul crescente turismo vinicolo. Il cuore pulsante dell’evento è ancora una volta Palazzo Bovara, in Corso Venezia, che proprio per la sua posizione centrale è il luogo ideale dove svolgere gli appuntamenti più istituzionali in calendario. All’interno del prestigioso palazzo sono previste masterclass, seminari, cene, aperitivi, lanci di nuove etichette e walk-around tasting.

“La Milano Wine Week vuole essere il punto di arrivo e di ripartenza per una nuova generazione di produttori, ristoratori, manager del mondo del vino, sommelier, consulenti ed enotecari che hanno ereditato o costruito aziende e che cercano nuovi linguaggi e nuove forme di approccio all’universo vitivinicolo. E soprattutto vuole essere una grande occasione per i consumatori, per dare loro nuove chiavi di lettura e di avvicinamento al vino attraverso esperienze emozionali. Questo è possibile grazie al coinvolgimento di tante aziende e Consorzi che hanno creduto nel nostro progetto e dei tanti partner che hanno partecipato alla costruzione di un palinsesto che triplica dimensionalmente rispetto a quello della prima edizione mantenendo un altissimo livello qualitativo degli appuntamenti in calendario”, dichiara Federico Gordini, fondatore e presidente della manifestazione

La settimana è ricca di incontri nei 6 Wine District attivi sul territorio: a ogni quartiere è assegnato un consorzio vinicolo che viene distribuito attraverso la creazione di percorsi degustativi dedicati. 

Il quartiere Brera / Garibaldi / Solferino  è presidiato dal Franciacorta, mentre il distretto Eustachi sarà dedicato al Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese.  La zona di Porta Nuova sarà brandizzata dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, invece Porta Venezia ospiterà il Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia, il quartiere Isola  accoglie le iniziative della Regione Sardegna, infine, il Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti DOCG presidierà l’area dell’Arco della Pace e Corso Sempione.

Le novità della seconda edizione sono i Wine Tour: sono previsti itinerari da Palazzo Bovara fino ai terreni vinicoli che distano meno di 2 ore dal centro città; poi il Wine Generation Forum: qui si incontrano produttori, manager, tecnici, consulenti e amministratori per realizzare il Manifesto della Wine Generation; una serie di obiettivi che le nuove generazioni di “addetti ai lavori” devono seguire per un nuovo approccio efficace del settore da essere accattivante per le nuove generazioni di consumatori. Il Wine Generation Forum è realizzato in collaborazione con Agivi, Associazione Giovani Produttori Vinicoli Italiani e grazie al contributo del Consorzio di Tutela Prosecco DOC, sponsor unico del progetto.

A rendere ancora più interessante la Milano Wine Week è sicuramente l’alternanza delle location. Fra le tante strutture partecipanti c’è il Museo della Triennale: qui i visitatori a fine mostra riceveranno un calice di spumante Ferrari; mentre mercoledì 9 ottobre al Teatro alla Scala, il foyer ospiterà un esclusivo party per il 15° anniversario della partnership con la maison franciacortina Bellavista. Da non dimenticare le “location partner”, che ospiteranno altri eventi ideati ad hoc per la MWW: da Signorvino a Eataly a CityLife Shopping District alla Santeria che proporranno degustazioni, aperitivi e menu abbinati ai vini della settimana; e poi La Rinascente con l’evento So Wine, The Bryan and Barry Building, Wine Mi (tour delle enoteche milanesi), Wine Tip (che ha organizzato una serie di cene esclusive ospitate da alcuni dei più quotati ed esclusivi ristoranti milanese) e Come Home (degustazioni e cene organizzate nelle case di host e tematizzate  in occasione della Wine Week) per arrivare a Cantina Urbana, che sabato 12 ottobre festeggerà il suo primo anniversario con la vendemmia. 

Ecco alcuni appuntamenti da non perdere con le 300 iniziative in giro per la città:

  • Sabato 5: alle ore 18.00, nel CityLife Shopping District. ci sarà il taglio del nastro  in Piazza Tre Torri con un imponente flash mob che vedrà il coinvolgimento di migliaia di persone che si ritroveranno a brindare con le bollicine delle aziende aderenti all’Istituto Trentodoc. L’obiettivo è quello di superare i 3.000 calici alzati in contemporanea lo scorso anno. A dare ancora più movimento alla serata saranno i Funkasin Street Band. In seguito ci sarà  il party inaugurale firmato Perrier Jouêt con un vernissage dell’installazione artistica “Hypernature” realizzata per la Maison dall’artista inglese Bethan Laura Wood. 
  • Domenica 6: dalle 11.00 alle 13.00 a Palazzo Bovara saranno presentatati   in anteprima i premi speciali della guida Slow Wine.  E poi  la giornata proseguirà con masterclass e “walk around tasting”, tra cui quello del Consorzio Friuli Venezia Giulia (dalle 15.30 alle 20.00), per concludersi con: “Extraordinary Stories – Il Salotto Santa Margherita” di Santa Margherita
  • Lunedì 7: alle 11:00 ci sarà l’appuntamento più istituzionale  della settimana: la conferenza – talk show di inizio manifestazione “Più valore per il vino italiano”, condotta da Luciano Ferraro, al Belvedere di Palazzo Città di Lombardia. Alla presenza dei responsabili di alcune dei più importanti  Consorzi vinicoli italiani e delle istituzioni , si parlerà della valorizzazione del vino italiano che primeggia nelle classifiche della produzione ma ha ampi margini di crescita in quelle del valore. Al termine dell’evento si terrà la premiazione dei 25 The Wine Hunter Award Platinum del Merano WineFestival.
    Sempre in giornata, dalle 15.30 alle 21.30, a Palazzo Bovara, si terrà il Festival Franciacorta a Milano, con le aziende aderenti al Consorzio Lombardo che faranno degustare i loro vini dalle 15 alle 23.
    Da segnare anche la degustazione dedicata alla Maison Perrier Jouêt con la straordinaria presenza dello Chef de Caves Hervé Deschamps, alle 16:00,  il talk “Berlucchi e i territori sostenibili”, dalle 14.00 alle 16.00, e l’aperitivo “Beyond the wine” by Pasqua, in programma dalle 19.30 alle 22.00.
  • Martedì 8: a partire dalle 9.00, sempre a Palazzo Bovara, si svolgerà la seconda edizione del Wine Business Forum, una giornata di riflessione sul mondo del vino italiano alla quale saranno invitati 100 selezionatissimi stakeholder del settore, divisi in 5 tavoli tematici, con l’obiettivo finale di redigere un documento unitario che, al termine dei lavori, sarà consegnato nelle mani del neo-Ministro dell’Agricoltura. 
  • Mercoledì 9: dalle 11.00 alle 13.00, Palazzo Bovara ospiterà la masterclass “Numeri Uno” dedicata alle anteprime dei migliori assaggi della Guida Veronelli 2020.
    Poi dalle 18.00 alle 20.00  ci sarà la volta de “La verticale di Basilisco: il vino “vulcanico” biologico espressione più autentica del Vulture”, a cura di Feudi di San Gregorio. Più tardi protagonista sarà invece la Cantina San Michele Appiano che, insieme al winemaker Hans Terzer, presenterà la sua punta di diamante, Appius 2015, nel corso di una serata esclusiva. 
  • Giovedì 10: dalle 9.30 alle 13.00, a Palazzo Bovara, si terrà il convegno “Sustainable Wine: Going Glocal”, promosso da Federdoc. Seguiranno la masterclass “Castello di Albola, sfumature di Chianti Classico”, a cura di Zonin; e il “walk around tasting” della Vernaccia di San Gimignano. A fine giornata si brinderà con l’aperitivo “Le forme del vino” by Vicobarone
    A fine  giornata ci sarà il grande tasting dei Consorzi vinicoli piemontesi aderenti a Piemonteland nell’inedita sede del The Brian & Barry Building affacciato su Piazza San Babila. Il pubblico viene invitato  a degustare le varie denominazioni del Piemonte in un percorso che si distribuirà tra 6 dei piani del building dedicati a moda, accessori e gioielleria dalle 19 alle 23.
  • Venerdì 11: dalle 15.00 alle 21.00, protagonista indiscussa della programmazione di Palazzo Bovara sarà l’anteprima del Merano WineFestival, a Palazzo Bovara, che proseguirà anche il giorno dopo.  Sempre venerdì si svolgerà anche il Wine Generation Forum. Altro evento di punta sarà l’aperitivo #ToTheMaximum organizzato da Cantine Ferrari.
  • Sabato 12: dalle 11.00 alle 13.00, a Palazzo Bovara, si terrà la masterclass “Dare to Compare” di Coravin, sponsor della Milano Wine Week: un appuntamento, che sarà replicato anche domenica 13 e permetterà al pubblico di mettere alla prova il Coravin: si riesce a distinguere un vino “coravinato” mesi fa da quello di una bottiglia appena aperta? Sarà possibile scoprirlo partecipando a questa sfida degustativa realizzata in collaborazione con Ceretto. Infine sempre nel palazzo ci sarà l’evento organizzato da Cantine Leonardo: una serata ad hoc per ‘ winelovers  che mette alla luce la passione inedita di Leonardo Da Vinci per il vino.  Si potranno degustare le collezioni di vino realizzate adottando il Metodo Leonardo®, messo a punto da Cantine Leonardo da Vinci, seguendo le indicazioni del Genio. La giornata si concluderà con l’evento “La vineria del farmers’ market” organizzato da Coldiretti al Mercato di Porta Romana mentre l’aperitivo di Sella&Mosca al The Bryan & Barry Building farà incontrare Milano e la Sardegna.

La Milano Wine Week pone un’attenzione anche sulle prossime olimpiadi invernali previste per il 2026 nella città. “L’evento darà la possibilità di dare grande visibilità allo straordinario percorso enoico che collega Milano a Cortina, un itinerario che ha le carte in regola per divenire  una direttrice di grande interesse per il turismo internazionale e che, grazie alla densità di patrimonio storico, artistico, naturalistico e agroalimentare dislocato sulla direttrice che congiunge Milano alla Regina delle Dolomiti può divenire un’ importante risorsa da sfruttare negli anni che ci separano dalle Olimpiadi Invernali”, commenta  Federico Gordini.

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