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Nel menu del primo Grand Pub della capitale la pizza viene preparata con le trebbie della birra: qualità degli ingredienti e stagionalità rendono ogni spicchio originale ed estremamente leggero

Levyta è un’isola felice dove appassionati di pizza e palati curiosi possono fare tappa. In zona Aventino, all’interno di Queen Makeda, il primo Grand Pub della Capitale, punto di riferimento per l’ampia selezione delle birre con più di 40 etichette, nasce Levyta, un format originale dedicato alla pizza.

La particolarità di questa pizza sta nel suo impasto: l’ingrediente speciale è la trebbia di birra. Si tratta dell’involucro esterno del chicco d’orzo che rimane come residuo dopo il processo iniziale di macerazione in cui il seme viene lasciato in acqua calda fino alla completa estrazione degli zuccheri. Le trebbie sono la parte al di fuori della granella e non hanno subito la solubilizzazione. Ma proprio per il grande valore nutrizionale, in particolare per la maggior percentuale di proteine e fibre, il team di Queen Makeda ha pensato di sfruttarle per dare un nuovo sapore all’impasto della loro pizza creando una forte sinergia con il concept stesso del pub dove protagonista è la birra.

Riuscire a creare l’impasto ideale ha richiesto tempo e lavoro è il risultato finale non è di certo scontato. Lo spessore della pasta è una via di mezzo fra romana e napoletana. Ciò che conquista è la leggerezza: l’impasto è croccante al punto giusto e il piccolo cornicione presenta un’alveolatura che lo rende morbido e digeribile. A un primo esame visivo risulta scura mentre all’assaggio ha il tipico retrogusto amarognolo delle birre, nel complesso risulta piacevole ed è sicuramente riconoscibile.

Non è un disco di grandi dimensioni: tutto è basato sulla condivisione e si invoglia il cliente a ordinare più gusti. Da Levyta le pizze vengono servite già porzionate in 4 per favorire la convivialità. La scelta di utilizzare ingredienti stagionali rende la carta delle Brew pizze sempre aggiornata e in continua evoluzione. Oltre alle classiche come Bufala, datterino e salsa di basilico (una rivisitazione in chiave contemporanea della classica margherita), ci sono proposte stagionali tra cui zucca e funghi con ricotta vaccina, fior di latte o la versione con puntarelle e salsa di alici. Ottima anche la broccoletti e salsiccia con fior di latte che, nonostante gli ingredienti, risulta leggera e gustosa. Per i palati più audaci c’è polpo grigliato, pomodorini alla griglia, kimchi e maionese al polpo o anche patate all’Anduja, ossia patate lesse, ‘nduja, caciocavallo e salsa al prezzemolo. Ad arricchire il menu, ci sono diversi burger e la golosa selezione di fritti accompagnati sempre da salse fatte in casa: da provare supplì, fiori di zucca, strisce di pollo, crocchette di patate. La modalità della frittura e la qualità della pastella, leggera e poco unta rende questi piatti digeribili e leggeri. Ovviamente, da Levyta non può mancare il pairing con le birre per esaltare i sapori e valorizzare tutti i topping.

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