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La Santeria “di Mare” diventa “Trattoria consapevole”: amplia il proprio format per abbracciare i desideri dei propri clienti

Ideatori del format e ora della sua rivisitazione, Gioia Di Paolo e il compagno Alessandro Cignetti, sono stati tra i primi dal 2013 a investire nel quartiere Pigneto, prima con la Santeria Bistrot e in seguito con la Trattoria di mare. Il loro obiettivo è stato da sempre chiaro: far sentire a casa le persone, rievocare memorie di viaggi e il benessere legato a momenti di spensieratezza e felicità. Beh questo non cambierà, l’anima del locale rimarrà la stessa ma abbraccerà nuove ricette per accontentare tutti quei clienti che non solo ricercano l’ottima offerta gastronomica ma vogliono vivere il posto e quelle vibes.

Ma perchè il nome “Santeria”? E perchè ora in aggiunta “trattoria consapevole?

“Il perchè è molto semplice” ci racconta Gioia. “Durante un viaggio a Madrid siamo entrati in un locale con questa insegna (Santeria miragrosa – miracolosa). Un luogo sacro, spirituale, dove poter lasciar fuori tutti i problemi, la negatività e anche il malocchio. Ed è questo che vorrei che si avvertisse quando si entra qui: di stare in pace, di sentirsi in vacanza”.

E con lo stesso amore, il progetto nel tempo è diventato sempre più inclusivo, volendo accogliere persone che non mangiano pesce. La consapevolezza è la chiave di tutto il progetto. A partire dalla cantina. A suo modo Gioia è stata una visionaria ad introdurre da quasi 10 anni i vini naturali, da lei gelosamente selezionati (prima nell’adiacente Bistrot e poi in Santeria dall’apertura nel 2017). Così come per le opere e i pezzi di arredamento (quasi tutti unici, spesso di seconda mano). Lo stesso vale per i fornitori e l’attenzione alle materie prime (per la maggior parte piccole realtà locali). Sin da bambina, con la famiglia, ha frequentato i migliori ristoranti di pesce del litorale. Di conseguenza la qualità e la freschezza sono davvero di casa, quasi un presupposto imprescindibile della propria visione di ristorazione.

Quali sono le novità?

Dietro le quinte da dicembre il giovane e intraprendente chef romano Francesco Corsi. Una bella squadra in cucina e lo stesso in sala con Gioia, attenta e meticolosa. Il nuovo menu mantiene i piatti e i crudi di pesce ma si apre alla carne e ai burger, anche veg. Come il bun di pane al basilico, medaglione di ceci, zucchina marinata e yogurt acido accompagnato da patatine fritte o la focaccia ripiena con tartare di manzo, carciofo fritto e salsa allo yogurt acido.

Fra le tante novità del menu però non possono non essere citati questi gnocchetti:

pasta fresca del pastificio Mauro Secondi, mozzarella di bufala affumicata di Amaseno, olio al basilico e cozze.

Un equilibrio incredibile tra cremosità, sapidità e gusto. La mozzarella sapientemente emulsionata a fare da base, chicca di patata consistente, cozze fresche e carnose e a chiudere un giro d’olio a dare ancora più profumo e colore.

Lo stessa armonia la si ritrova nel pacchero (pastificio Lagano) con ragù di cortile (pollo, anatra e faraona) con zeste di arancia.

Ogni portata è davvero ben pensata e l’ambiente rende il tutto più poetico.

La Santeria è aperta tutti i giorni a cena e nel weekend anche a pranzo.

In progetto a settembre l’apertura a pranzo durante la settimana.

Coming soon eventi dall’aperitivo al dopo cena con Vintage Market!

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