Pasqua: colomba, casatiello e pastiera e tanto altro
I nostri suggerimenti per una Pasqua d’autore.
Diego Vitagliano: come tradizione comanda
Rigorosamente artigianale, la colomba di Diego Vitagliano è realizzata con solo lievito madre – che la rende particolarmente soffice e digeribile – e materie prima di prima scelta selezionate con cura, come la vaniglia Bourbon, il burro francese, il miele d’acacia italiano e le arance candite di Sicilia. Le versioni della colomba di Vitagliano sono 3: classica con glassa alle mandorle e canditi; Limone Costa d’Amalfi IGP, con limone candito e glassa al cioccolato foresta bianco e ciocco bianco all’interno; colomba al cioccolato, con impasto al cacao, cioccolato fondente belga e cioccolato al latte all’interno, glassa al cioccolato fondente e cioccolato foresta.

Il maestro degli impasti propone anche la pastiera napoletana – realizzata come tradizione comanda.
“Ci tengo a precisare che a Napoli esistono tantissime varianti di quella che chiamiamo pastiera napoletana classica, e tutte fanno parte della tradizione (chiaramente solo quelle realizzate ad arte). Ogni nonna, ogni mamma e ogni famiglia ha una propria ricetta personale, dove gli ingredienti principali sono gli stessi, ma sono le piccole varianti a fare la differenza. E tutte queste versioni esistenti fanno parte del patrimonio partenopeo, sia chiaro. Che poi questo è anche il bello della nostra cucina italiana. La mia pastiera è realizzata in maniera totalmente artigianale, con grano, ricotta di pecora, senza canditi all’interno, nessun aroma artificiale ma solo qualche goccia di Neroli (un olio essenziale molto pregiato che si estrae dalla zagara, il fiore dell’arancio amaro; questa essenza ha una fragranza floreale, dolce ed avvolgente). La pasta della frolla è tradizionale (con burro, farina e uova fresche), così come il procedimento. In pizzeria la serviamo al piatto con lo zucchero a velo sopra, mentre quelle intere per l’acquisto sono senza zucchero a velo”, spiega Diego Vitagliano.
Non manca la pizza di scarole, il tortano e il casatiello con all’interno i salumi Levoni.
Bap: la colomba e lievitati salati
Per questa Pasqua 2026 ritorna la colomba firmata Bap, la caffetteria con cucina a due passi da Piazza Fiume a Roma (con una sede più piccola a che a Borgo Pio, a due passi dal San Pietro). Un locale dallo stile internazionale, caffetteria (specialty), pasticceria e cucina, tante anime ma una sola filosofia: qui tutto è davvero specialty.
Ed è così anche per la colomba: una lavorazione artigianale e lenta, lunghi tempi di lievitazione, materie prime di altissima qualità, una struttura soffice e digeribile. Questo primo grande lievitato della Pasqua sfornato da Bap è realizzato nella versione classica. Ci sono anche i lievitati salati di Pasqua, il Casatiello e la Torta al formaggio.
Casa Manfredi: da non perdere
Tanta tradizione nella Pasqua 2026 firmata Casa Manfredi (Roma): la pastry-chef Giorgia Proia torna a sfornare la sua famosa colomba (in quattro versioni) con delivery in tutta Italia, e la pastiera napoletana (con un twist cremoso. Ovviamente ci sono anche le uova di cioccolato, quest’anno più golose al gusto cremino.
La colomba rimane la regina. Perché Giorgia Proia negli anni ci ha abituati ad un lavoro eccellente sugli impasti e sulle lievitazioni, e i suoi grandi lievitati delle Feste sono tra i migliori di Roma. Quest’anno firma una colomba in quattro versioni. Il packaging poi è sempre elegante, in pieno stile Casa Manfredi, disegnato dalla designer Susanna Gentili.
Ed eccole:
Colomba tradizionale: lievito madre, vaniglia del Madagascar, miele d’acacia Agrimontana da api italiane (un miele delicato, che profuma senza essere invadente), burro francese di latteria, uova fresche, arancia candita, mandorla di Noto per la glassatura. Colomba Albicocca e cioccolato al latte Jivara; Colomba mandarino e cioccolato ispiration mandorla Valhorna; Colomba ai tre cioccolati Valhorna.
La Pastiera. Quella di Casa Manfredi è una pastiera leggermente rivisitata: non una versione ‘estremista – napoletana’, ma una ricetta che alla ricotta unisce la crema pasticcera, per un risultato finale più delicato, leggero e cremoso.
Le Uova: Dopo l’uovo al gin e quello ‘alla Pollock’ dello degli anni passati, per questa Pasqua 2025 arrivano le uova di cioccolato con ‘triplo strato’: due strati (esterno ed interno) di cioccolato (fondente, al latte e bianco) che racchiudono uno strato goloso e cremoso al cremino. Ci sono anche le uova classiche, disponibili nei gusti cioccolato al latte, bianco o fondente.
Gabriele Bonci: due varianti per la colomba; presente anche casatiello e torta al formaggio
Torna anche la celebre colomba di Gabriele Bonci, maestro panificatore e pizzaiolo che ha rivoluzionato la pizza in teglia e il concetto di panificazione.
Le varianti sono due: quella tradizionale e quella al cioccolato, entrambe realizzate con lievito madre, materie prime di alta qualità e con procedimento rigorosamente artigianale, con lunghe che conferiscono conferisce al grande lievitato della Pasqua una grande leggerezza e digeribilità. Presenti anche il casatiello e la torta formaggio.
Proposta Veg di Julietta Pastry and Lab
Non manca la proposta vegetale affidata alla mente creativa di Julietta Pastry and Lab – la prima pasticceria gourmet interamente vegetale firmata Romeow Cat Bistrot – tornano la colomba e la pastiera, ovviamente rigorosamente plant based. La colomba è disponibile nella variante tradizionale, realizzata con lavorazione artigianale e solo con ingredienti vegetali.
La pastiera è un prodotto artigianale realizzato solo con ingredienti naturali (senza additivi e miglioratori) e senza proteine di origine animale. Gli ingredienti sono pasta frolla di ricotta di mandorle, grano bio, canditi, farina di alta qualità, olio essenziale di Neroli e crema pasticcera vegetale.
I Mannari: il gelato nella Pasqua
Non può mancare la colomba firmata ‘I Mannari’, famosa gelateria artigianale nel quartiere Montagnola a Roma. Il maestro gelatiere Giuseppe Bassanelli farcisce l’edizione super limitata 2026: prima la colomba viene in parte ‘svuotata’ e successivamente glassata nella sua parte interna con cioccolato fondente Valrhona; solo dopo questa glassatura interna la colomba è pronto ad accogliere il ripieno di semifreddo allo zabaione. In questo modo la glassatura crea una sorta di ‘sigillo’ che non permetterà alla farcitura di bagnare troppo l’impasto, evitando quell’effetto spiacevole di pasta inumidita.
Una volta pronto, la colomba viene conservato a temperatura negativa e, prima del consumo a casa, deve essere inserito nel forno caldo (portato a temperatura ma spento al momento dell’inserimento del grande lievitato): in questo modo l’impasto tornerà soffice e scioglievole e il semifreddo e il cioccolato cremosi al punto giusto.
Ovviamente ci sono anche le uova di cioccolato, tutto Valrhona, disponibili i varie versioni, come: variegatura al pistacchio, con frutta secca, tartufati. E poi le golose mezze uova di cioccolato fondente ripiene di gelato o semifreddo, con gusti da scegliere.
La Sicilia con I Marzapani by Peppe Flamingo
E come possono mancare i grandi lievitati sfornati in Sicilia? Parliamo di quelli di Modica, creati nel laboratorio Marzapani da Peppe Flamingo e dalla sua squadra di maestri lievitisti. 5 versioni 100% sicule del dolce re delle Feste. E c’è anche quella scomposta da farcire a casa con creme diverse in abbinamento, così da mettere tutti d’accordo. Marzapani è la ‘costola’ dedicata alla produzione dei grandi lievitati e dolci di Don Peppinu, il celebre brand cappello che ormai da diversi anni divulga la cultura del vero gelato artigianale siciliano, con ben 7 gelaterie in Sicilia e nuove aperture in vista.
In tutto sono 5 le versioni della colomba 2026 firmato Marzapani, tutte con abbinamento incluso di una crema spalmabile sempre rigorosamente artigianale. Queste creazioni artigianali sono racchiusi in eleganti latte che richiamano nel disegno l’antica arte siciliana della ceramica.
Le versioni sono: Colomba Brontessa (con glassa al cioccolato bianco ricoperta di granella di pistacchio verde di Bronte DOP, in abbinamento la cremosa Brontessa, una crema al pistacchio che esalta il gusto unico della colomba); la classica Colomba Mandorlata; la Colomba Signor Calacauso (con all’interno golosi cubetti di cioccolato al latte, la parte superiore è tuffata nel purissimo cioccolato al latte, ricoperta con arachidi salate, per un contrasto croccante e saporito, e per completare questa sinfonia di gusto, la colomba viene accompagnata dal Mou al caramello); la Colomba Velvet Noir (una glassa di cioccolato extra fondente, ricoperta con granella di cioccolato di Modica IGP, che dona un contrasto intenso e croccante, in abbinamento la cremosa Velvet Noir, una vellutata crema al cioccolato che esalta il sapore ricco e profondo della colomba).
Poi c’è la Colomba scomposta da farcire a casa. L’idea nasce perché in ogni famiglia ci sono sempre ‘divisioni’ sul tema: con la Colomba Scomposta di Marzapani si risolve ogni possibile diatriba familiare. Parliamo infatti di una colomba vuota, purissima, senza alcun inserto, al quale abbinare tutte le farciture che si preferisce.
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In copertina, il casatiello di Diego Vitagliano.

Bap: la colomba e lievitati salati






