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Al 1978 di Roma si è svolta una degustazione unica nel suo genere, che ha dimostrato come grande gin e cucina d’autore vadano perfettamente d’accordo. Con il consenso di illustri professionisti del settore

Al Ristorante 1978 l’alta cucina e l’arte della distillazione si sono incontrate grazie al connubio tra i piatti creativi dello chef Valerio Braschi e il gin di Eugin Distilleria Indipendente.

La simbiosi perfetta: un pranzo gourmet in accompagnamento a 3 gin di qualità eccelsa. Eugenio Belli, distiller fenomenale, mosso dall’estrosità e dalla competenza che lo contraddistinguono, è riuscito a trovare la giusta combinazione con i piatti elaborati dallo chef Braschi: “L’incontro con Valerio è stata una vera e propria esperienza; più che un pranzo in abbinamento ai miei gin è stata quasi una sorta di simbiosi. Come se ci fossimo messi d’accordo in anticipo quando abbiamo concepito io le mie e lui le sue ricette” svela Eugenio.

 Un menù degustazione di 6 portate abbinato ai gin selezionati, studiato appositamente per esaltarne i profumi e gli aromi e scolpire nella mente degli ospiti la vera essenza di un gin-pairing esclusivo. Alla scoperta di quest’ultimo, un parterre di commensali di eccellenza nell’ambito enogastronomico.

Angelo Troiani che dal 1990 guida con esperienza e passione Il Convivio Troiani, ristorante 1 stella Michelin nel cuore di Roma.

“Questa giornata mi ha lasciato davvero un buon ricordo. La definirei particolare perché il gin non è il solito abbinamento. I prodotti in degustazione li ho trovati armoniosi e con una bella personalità”, ha dichiarato lo chef.

Alessandro Pipero, patron di Pipero Roma, famoso ristorante stellato nel centro della Capitale: “Un’esperienza che arricchisce e che apre strade nuove in materia di abbinamenti, anche nell’alta ristorazione”.

Marco Reitano, Miglior Sommelier d’Italia e chef sommelier de “La Pergola”, unico ristorante romano con tre stelle Michelin guidato dallo chef Heinz Beck: “La scelta di abbinare grandi distillati a piatti di alta cucina può davvero rivelarsi sorprendente e inaspettata”.

Bruno Rocco, giovane bartender, tra i migliori della scena romana e bar manager di Pantaleo Food Wine & Mixology dove con i suoi cocktail incanta i clienti: “L’evento è stato molto interessante, ricco di professionisti che hanno detto la loro con una sorprendente proposta food che mi ha colpito. Ma non solo. I gin in abbinamento si sposavano perfettamente con i piatti. Dal lato bartender ho apprezzato particolarmente il prodotto. Molto versatile con una bella linea di prodotti diversi dove si percepiva perfettamente la passione di Eugenio”.

Un percorso di alta qualità che ha unito il buon cibo al buon bere miscelato, sapendo valorizzare attraverso criteri precisi tutto ciò che si ritrova nel piatto e nel bicchiere.

 Mentre le portate si sono susseguite, Eugenio ha colorato il pranzo con aneddoti e curiosità che lo hanno portato alla passione per la distillazione e alla nascita di Eugin.

Eugin rappresenta una linea di gin legata a prodotti stagionali tutti raccolti in natura,  con l’obiettivo di portare massimo rispetto alla stagionalità degli ingredienti anche in distilleria. Il risultato sono gin che esprimono quelli che, secondo il Master Distiller Eugenio, sono di volta in volta i sentori e i profumi che caratterizzano l’alternarsi delle stagioni in campagna e nel bosco.

Come entrée è stato servito un piatto molto importante per lo chef del Ristorante 1978: il 28 Febbraio. Un piatto dedicato alla sua compagna e quindi all’amore. Affascinante come ad un astice crudo venga conferito il gusto dell’arrostito, il tutto con note dolci e acide date dalla brunoise di banana e aria di melograno. Il tutto accompagnato da Eugin Edizione Speciale Primavera. Si tratta di un London Dry Gin estremamente aromatico e morbido, in cui le note floreali ed erbacee creano una grande armonia con quelle balsamiche e resinose del ginepro. Pensato per esaltare al massimo gli ingredienti primaverili per eccellenza. Al naso i primi sentori ad emergere sono le note erbacee dei fiori di borragine e quelli rotondi e morbidi dei fiori di primule, con una netta presenza del ginepro che fa da sfondo perfetto al piatto proposto come antipasto.

“Ho voluto abbinare Eugin Primavera al piatto 28 Febbraio perchè ha sentori molto agrumati. L’ho proposto con calamaro e astice. Il connubio con i piatti a base di pesce secondo me è ottimo e si trasforma in un abbinamento pazzesco” afferma chef Braschi.

Arrivano poi i primi piatti. Il risotto con yogurt, lumache e jus ha allietato anche i palati più delicati ed esigenti. Per poi passare allo spaghettone mantecato con peperone, scamorza affumicata e fondo di manzo. Le due portate sono state accomunate dalla scelta del Gin: Eugin Foresta Full Strenght che nasce dal desiderio di esprimere con la massima forza quello che è uno degli elementi naturali più amati dal Master Distiller Eugenio: il bosco e tutto ciò che cresce di verde. L’intento è quello di trasmettere tutti i profumi ed i sapori che si possono incontrare camminando in un bosco durante la stagione in cui foglie e frutti sono al massimo della loro forza.

Al naso note vegetali di foglie, di sottobosco e di bacche di ginepro, con sentori di frutta secca della nocciola, sentori lievemente agrumati e sentori di pinolo e semi di abete che si fanno via via più intensi man mano che il distillato si apre.

Il palato conferma la predominanza del ginepro, con le note speziate della corteccia di quercia e quelle di legno delle gemme di betulla che completano il profilo.

“Le note erbacee di questo gin sono perfette da accompagnare con lo spaghettone. Il sottobosco e quel profumo di terra che sprigiona Eugin Foresta si sposa benissimo con il peperone e la scamorza affumicata” dichiara Valerio.

 Breve pausa dal gin con il secondo piatto, animelle con glassa al peperoncino Aji Amarillo, tarassaco, miele e senape.

 Ultimo, ma non meno importante, il dessert: passion fruit, cioccolato bianco e caramello in abbinamento con Eugin Estate. Qui la presenza di botaniche molto delicate come la borragine, l’ortica e i fiori di sambuco ha imposto la scelta di una tecnica mista. Fiori ed erbe sono distillati in corrente di vapore, mentre ginepro, semi di coriandolo e radice di angelica sono distillati a diretto contatto col liquido. Eugin Estate è un London Dry Gin erbaceo, morbido, con sentori gradevolmente speziati. Una dolce chiusura che ha confermato l’importanza e la piacevolezza dell’abbinamento proposto.

“Ho utilizzato Eugin Estate con questo dessert perchè essendo molto estivo e fresco si sposa bene con questo tipo di gin composto da sentori agrumati preponderanti e ricordi di frutta esotica” conclude Braschi. 

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