Skip to main content

La linea V8+ racconta dunque il Prosecco in tutte le sue sfaccettature

Profumi, sentori, colori, ma anche forme. Degustare oggi un prosecco vuol dire farsi affascinare e catturare dalla forma sinuosa della sua bottiglia e dalla narrazione contenuta sull’etichetta.

Questo perché tutto oggi ci racconta un vino e la passione di chi lavora giorno dopo giorno per la sua produzione.

E così quando ad un team di giovani talenti viene data la possibilità, nasce il restyling del Prosecco V8+. Sette etichette, sette colori, sette diverse esperienze degustative di alta qualità. Tutte le etichette di Prosecco V8+ sono accomunate da uno stile esuberante e versatile. Il pregiato Cartizze DOCG è ottimo per un aperitivo o un gustoso dopo cena. Il sofisticato Valdobbiadene DOCG sorge sulle colline calcaree di un territorio divenuto iconico per la tradizione spumantistica veneta. I Millesimati incarnano il top della produzione d’annata, e le Cuvée sono avvolgenti e aromatiche.

 

La linea V8+ racconta dunque il Prosecco in tutte le sue sfaccettature.

V8+ è parte della famiglia Genagricola S.p.A. – l’azienda agricola italiana più estesa, con più di 8000 ettari coltivati sul territorio nazionale. Anno dopo anno V8+ è cresciuto in modo costante in termini di volumi e fatturato. Dopo l’ottima performance del 2019 (con 1,9 milioni di bottiglie vendute e un fatturato di 4,22 milioni di euro), l’azienda ha intrapreso un’importante operazione di restyling, puntando su un look rinnovato per le bottiglie e una narrazione social dirompente.

“Ci piace considerarci interpreti di un territorio” ci racconta Giovanni Casati, responsabile del gruppo di giovani enologi che lavorano alla produzione “Il Prosecco V8+ -continua- è un vino che proviene da uva Glera, un’uva cosiddetta “povera” che difficilmente arriva a maturazione. Per trasformare l’uva in vino di eccellenza usiamo il processo di spumantizzazione con il metodo Martinotti. Questo metodo è stato ideato nel 1895 e conosciuto come metodo Charmat dal nome dell’inventore della sua ingegnerizzazione. Con l’accurata selezione dei lieviti da parte degli enologi il vino acquisisce nuovi sentori e profumi”. È questo il “segreto” per ottenere spumanti freschi e profumati, grazie a una più efficace estrazione e conservazione di aromi e sapori che esalta al meglio le note fruttate e floreali dell’uva e conferisce al vino un perlage unico.

Ad ogni vendemmia, il giovane team di enologi lavora per realizzare prodotti che esprimano l’eccellenza del territorio da cui provengono, partendo dalle coltivazioni dei vigneti tra la pianura veneta e friulana e le colline di Valdobbiadene.

A ciascuna etichetta corrisponde un nome proprio maschile, un colore distinto e un carattere definito: la personalità di ciascun vino è legata al territorio in cui sono coltivate le uve, ma anche al tipo di vendemmia (manuale o meccanica), e ai processi di lievitazione. Ogni capsula contiene una breve frase che suggerisce le caratteristiche del prodotto. Un modo nuovo per raccontare un prodotto, un metodo e un territorio.

Leave a Reply

16 − uno =

Close Menu

So Wine So Food

I più grandi chef, le tendenze internazionali, gli eventi più trendy e le cantine migliori in territorio nazionale e internazionale.

Project by K-Lab Project

© 2015 SOWINESOFOOD
Iscrizione al registro stampa del
tribunale di Velletri (Roma) N. 15/2016 del 18/08/2016

T: 0691516050
E: [email protected]