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Il pub Porco Rosso si regala un restyling per il suo nono anno di attività

A circa 40 km dal GRA romano, nel comune di Colleferro sorge ormai da qualche anno il pub Porco Rosso. Un pub che non è il classico pub, una sorta di pub 2.0 che mira alla qualità e ad un’offerta il più possibile inclusiva.

L’anima e la mente di questo progetto ambizioso è Gianmarco Camilli. Sin dalle prime esperienze lavorative è stato con “le mani in pasta” farcendo panini e poi è stato coinvolto dal padre nell’enoteca di famiglia. Progetto che non sentiva realmente suo tanto da aprire un proprio locale qualche anno più avanti legato al mondo della birra.

Da tanta passione e dedizione nasce nel 2013 il vero Porco Rosso con una proposta gastronomica di un pub ma di alta qualità con birre artigianali e con una cucina home made. Piccolo inciso per i nerd o amanti dei manga: non pensate di trovare stampe o allusioni al famoso cartone perché con il restyling del locale è stato tolto ogni poster o riferimento.

Ora l’ambiente, come ha definito Gianmarco, è all’altezza della sua cucina. Un ambiente caldo, informale ma che già dall’ingresso con il salottino fa intuire la ricercatezza e la cura di ogni dettaglio. Dettagli tra l’altro simpatici, come il quadro del proprio cane incoronato, trionfante come un re, sopra il camino decorativo di fronte ai divani chesterfield. Un cambiamento fortemente voluto per rendere visibile a tutti  l’animo, il territorio, la qualità e anche l’innovazione di questo locale.

Dov’è l’innovazione del Porco Rosso?

Al di là del look del locale, è un pub che inusualmente propone portate vegane.

In collaborazione con delle realtà locali, come Fermaggio per i formaggi vegani, offrono proposte molto interessanti e valide sia nei taglieri di fErmaggi vegani ma anche in portate come il supplì con la mozzarella vegana, definita mEzzarella, o anche un affettato che assomiglia al prosciutto ma in realtà è ottenuto dalla lavorazione della barbabietola (il tagliere sulla sinistra).

La scelta dei prodotti è minuziosa, di alta qualità e soprattutto locale. Come le verdure dell’Orto di Clapi, il miele dei campioni, l’olio di Oleificio Quattrociocchi, il pane della Pizzeria Soave e della Paneria Casa Madre, il maiale dell’antica macelleria Lattanzi, i salumi di Erzinio, i formaggi di casa Lawrence, la ciammella tipica locale del forno Carella e anche i vini di Piglio di L’Avventura e di Nettuno di Cantina Bacco.

Per questa genuinità, i menu sono stagionali e variano non solo in base alla loro naturale produzione ma anche per una scelta fatta con i fornitori per offrire un approccio sempre nuovo.

Ma la selezione delle materie prime si sposta anche oltre i confini territoriali come per il manzo dell’antica macelleria Cecchini presente nel menu del Porco Rosso da diversi anni. Azienda rinomata sia per la qualità delle materie prime che per l’attenzione prestata al benessere animale.

Tutto è fatto in casa inclusi i fritti che variano regolarmente. Come il magnum (lo stecco che ricorda la forma del gelato) di porchetta fritta con salsa bbq, o delle polpettine di pulled pork con la mayo al guanciale.

Anche i panini non scherzano!

Come il Leggerissimo con il suo hamburger di manzo di Cecchini 200 gr, broccoletti ripassati, primo sale fritto panato, guanciale croccante e uovo all’occhio di bue.

Offrono anche un’opzione pesce con il Porco di Mare: polpo rosticciato all’ajo e olio, gorgonzola dolce, radicchio grigliato, mayo al pomodoro bruciato e guanciale croccante.

Dulcis in fundo, il Tiramisù senza lattosio.

Qualche info in più sul locale

Aprono dalle 18:00 per gli aperitivi fino alle 2:00 con drink, vini e, ovviamente, le birre. Tutte artigianali, selezionate da Gianmarco e proposte dieci alla volta, variando di settimana in settimana, spillate “all’inglese”, ossia tirate a mano.

Per un totale di 60 coperti, nelle due sale interne fa da protagonista il vecchio bancone, una delle poche cose rimaste dell’antico locale, con 20 sgabelli. Una commistione perfetta tra la concezione di pub a cui siamo abituati e lo stile e la cucina che offrono di un livello più elevato.

Qualche km in più per arrivarci ma che vale la pena percorrere. Try to believe!

 

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