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Un appuntamento che tanti attendono da un anno all’altro: un punto d’incontro, un dialogo con il mondo della ristorazione, una fiera dedicata solo a chi, quel mondo fatto di fornelli e pentole, davvero lo conosce, in tutte le sue sfumature. Identità Golose è un appuntamento che nella sua semplicità traccia le fila del futuro della ristorazione. E del passato in questo caso: “costruire nuove memorie”. Una frase che vuole essere un ponte di proiezione, per una tre giorni che ha coinvolto 145 relatori provenienti da tutto il mondo.

E si è partiti festeggiando i 60 anni di cucina in televisione, tra emozioni per la novità e una visione personale del mezzo che sono state centellinate da Antonella Clerici, Antonino Cannavacciuolo e Federico Fazzuoli. Tra i momenti più iconici di questa edizione: Berton, Bottura, Cracco e Oldani, uniti per celebrare il maestro Alain Ducasse (e dedicargli un piatto), tutti passati nel magico mondo del Louis XV dove hanno appreso rigore, disciplina, tecnica. A Identità di champagne si sono celebrate le donne, eroine in una cucina prevalentemente maschile, le novelle Grand Dame dell’edizione sono state Maria Probst e Natascia Santandrea de La Tenda Rossa, Valeria Piccini di Caino e Gaia Giordano di Spazio Roma. Una carrellata di masterclass che lasciano nel poco tempo della loro esecuzione, grandi spazi per rielaborare i concetti: Niko Romito ha sfatato il mitico che il pollo deve stare lontano dalle tavole (ultra) stellate; Paolo Lopriore, vincitore del premio Cuoco dell’Anno, ha raccontato le sue nuove idee di cucina con il suo discepolo prediletto (ricalcando la scia di Marchesi), Gianluca Gorini; Massimo Bottura ha raccontato come il “cibo sia espressione di cultura”e di come ha messo in atto questa credenza tra conoscenza, responsabilità e nuovi progetti; Riccardo Camanini sul palco ha ricreato un flusso di coscienza degli ultimi 14 anni.

Alessandro Negrini e Fabio Pisani del Luogo di Aimo e Nadia hanno creato, all’interno di Identità di Pasta, una nuova tipologia di primo piatto, gli gnocchi di tarallo. Altra novità dell’edizione 2019 è stata il Fuori Identità di Identità Golose Sicilia per una grande festa da Fud Bottega sicula sui Navigli, nella serata di domenica: al ritmo di 2500 panini, 600 gin tonic e 200 bottiglie di vino hanno ricreato la Sicilia più genuina per un fuori congresso che speriamo si ripeta anche il prossimo anno.



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