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Una guida per chi ama i vini dolci, come spumanti e passiti, rigorosamente italiani, da abbinare al panettone e festeggiare il nuovo anno

Siamo arrivati finalmente alla fine di questo 2020, tra gli anni più complicati e faticosi degli ultimi decenni. Ecco perché vogliamo dare il benvenuto al 2021 con dei deliziosi vini dolci, spumanti e passiti rigorosamente italiani, che predispongano positivamente l’umore al nuovo inizio. Perché se il buongiorno si vede dal mattino, iniziare il nuovo anno in dolcezza, non può che essere di buon auspicio!

Ra’is Moscato IGT Terre Siciliane – Baglio di Pianetto

Da uve Moscato coltivate nella tenuta di Contrada Baroni a Noto, il Ra’is è un grande classico delle feste, ottimo col panettone o con la cassata siciliana. Bellissimo il colore, giallo dorato luminoso, ancora meglio i profumi, sontuosi e ricchi di datteri, miele, canditi e fiori di zagara. Il sorso è altrettanto complesso, con dolcezza mitigata dalla freschezza. Un passito che nasce come ricordo amorevole del Conte Paolo Marzotto, quando – ancora bambino – chiese alla madre di regalargli proprio una bottiglia di Moscato. Un sorso di questo passito tira l’altro.

Ra’is Moscato IGT Terre Siciliane – Baglio di Pianetto

Fior d’Arancio Passito DOCG – Cantina Colli Euganei

Oro quasi brillante, profumi intensi di spezie dolci, cedro candito, albicocca disidratata, ricordi lievi di zenzero, per un sorso lungo, sottile, dolce e dal finale sapido. Questo nettare nasce da vigneti di Moscato della zona sud occidentale dei Colli Euganei, su terreni più sassosi e poco profondi, che consentono una maggiore concentrazione degli aromi nel vino. Da abbinarsi con dolci intensi e ricchi, come una crostata alla ricotta e miele.

Fior d’Arancio Passito DOCG

Breganze Torcolato – Maculan

Ecco uno vino trasversale, non solo per caratteristiche organolettiche, ma per abbinabilità. Da Vespaiola in purezza il Torcolato si gioca bene le sue carte sia coi dolci, come delle tartellete alla pasta frolla, che coi formaggi erborinati, fino ad arrivare accanto a piatti di grande complessità, come una scaloppa di fegato d’oca grasso. Ambra splendente, suggestioni di spezie dolci, di frutta secca come la mandorla: una vera cornucopia dell’abbondanza! Il Torcolato sosta un anno in barrique di rovere francese per 1/3 nuove e 2/3 di secondo passaggio. Tra i vini dolci da non lasciarsi sfuggire per il 2021.

Breganze Torcolato – Maculan

Moscato Vivace – Tenuta Mazzolino

I 22 ettari di Tenuta Mazzolino si estendono nel comune di Corvino San Quirico in provincia di Pavia, culla della cultura enologica della famiglia Braggiotti da sempre legata all’Alto Piemonte e alla Francia. Questo Moscato dal profumo di frutti gialli, tra cui l’ananas, e dagli accattivanti ricordi di erbe aromatiche, è ottimo con la macedonia e la pasticceria secca. Provatelo col Pandoro guarnito da abbondante crema alla vaniglia.

Moscato Vivace

Passito Terre Siciliane Igp – Cantine Colosi

Torniamo nuovamente in Sicilia con un meraviglioso passito, goloso e profumatissimo, con cui giocare su abbinamenti diversi. Qualche esempio? Provatelo col Castelmagno per un gemellaggio Piemonte-Sicilia, o coi dolci al mascarpone come lo zuccotto natalizio che si squaglia letteralmente in bocca. Ambra liquida nel calice, con note di scorza d’arancia, miele d’acacia e fichi secchi, che ritornano meravigliose anche in bocca. Da Moscato bianco in purezza, le uve vengono raccolte esclusivamente a mano tra la fine agosto e la prima decade di settembre per essere lasciate appassire al sole per 12 – 14 giorni.

Passito Terre Siciliane Igp – Cantine Colosi

Genesi Marsala – Pellegrino

È tra le etichette più esclusive di quest’anno, appena 2000 bottiglie in edizione limitata, che celebrano i 140 anni d’anniversario delle Cantine Pellegrino. Averne una bottiglia significa entrare un po’ nella storia dei Pellegrino, una famiglia che ha reso grande il Marsala nel mondo. L’etichetta esprime infatti la linea del tempo che inizia nel 1836, nascita del fondatore Paolo Pellegrino e prosegue passando attraverso tutti i discendenti in linea retta, fino ad arrivare ad oggi, nel 2020, con l’ultimo nato. Unico Marsala ad essere prodotto da uve rosse, Genesi ha un colore rubino intenso con riflessi violacei, profumi intensi di datteri, melograno, frutta secca e richiami di mirtilli. Al sorso è dolce, con piacevole tannicità. Da meditazione. Se non doveste trovarlo, vista la sua rarità, potete scegliere un altro tra i migliori vini dolci di Cantine Pellegrino, il passito Nes.

Genesi Marsala

Malvasia di Casorzo Doc Dolce Stil Novo – Gaudio

Una Malvasia da dessert, che può piacere a tutti, specie per chi desidera un vino vivace e disimpegnato dalla bassa gradazione alcolica (6-7%). Rubino con riflessi violacei, al naso sprigiona un bouquet di fragolina di bosco, rosa e garofano. Il sorso è dolce, vivace, con un finale leggermente tannico. Adatto con le crostate di marmellata e con i Panettoni,  provatelo con le fragole alla Malvasia, tipica ricetta monferrina.

Malvasia di Casorzo Doc

Superiore Riserva 1980 Doc Ambra Dolce – Intorcia

Un Marsala pluripremiato invecchiato oltre 30 anni in fusti di rovere, ottimo da sorseggiare come vino da meditazione, ma che trova il suo abbinamento migliore coi dolci a base di ricotta e mandorle. Presentato ai concorsi italiani e internazionali conquista ogni anno le giurie. L’ultimo riconoscimento arriva dalla 13a edizione del Concorso Enologico La Selezione del Sindaco, dove ha ottenuto il primo posto assoluto a parimerito con un passito valdostano.

Epokale Gewürztraminer – Tramin

Un Gewürztraminer decisamente fuori dal comune, quello prodotto da Tramin, a partire dal luogo del suo affinamento, la miniera di Ridanna Monteneve in Alto Adige a oltre 2000 metri di altitudine, dove vi riposa per 7 anni. Epokale è certamente tra i vini più interessanti degli ultimi anni, una vendemmia tardiva che si è aggiudicato anche l’inarrivabile punteggio di 100/100 da parte di “Wine Advocate” di Robert Parker, la Bibbia di tutti gli enofili del mondo. Un Gewürztraminer che basta a se stesso: bevetelo come vi pare, ma con le persone giuste!

Epokale Gewürztraminer – Tramin

Romagna Albana Passito Docg Scattomatto – Zerbina

Che profumi, questo passito! Zafferano, albicocche disidratate, miele e canditi a nastro, per un sorso pieno, potente e lungo. Il vino si arricchisce di tutte queste complesse caratteristiche organolettiche, grazie all’attacco in pianta della muffa nobile, che modifica la composizione chimica stessa degli acini, asciugandone l’acqua e concentrando lo zucchero e gli aromi. Ottimo con i formaggi erborinati, strepitoso coi dolci. A voi la scelta!

Tra i vini dolci per il 2021: Romagna Albana Passito Docg.

Feudo Disisa- Krysos

Il vino Krysos prodotto dal Feudo Disisa è un Grillo Sicilia DOC da vendemmia tardiva che ammalia i sensi con le sue intense note aromatiche. L’accurata selezione di uve lasciate smaturare sulla pianta e il lungo riposo donano al sorso sensazioni originali e complesse, che lo elevano a vino di qualità. Infatti le uve Grillo maturano a lungo sulle piante nei vigneti del Feudo Disisa, immerse nel influente terroir di Grisì, a Monreale. Il vino prende il suo nome, Krysos, dall’ antico villaggio che sorgeva vicino alla tenuta, un luogo suggestivo, immerso nella natura dell’agro palermitano, che dona alle uve dei vigneti di proprietà ricchi aromi mediterranei.

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