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La nostra esperienza tra stellati, gourmet e street food di una Roma che ama mangiare fuori (o farsi portare la cena a casa)

C’era una volta la cena fuori. Oggi arriva direttamente a casa.Insomma la cena fuori diventa “organizzata in casa”: il più delle volte si tratta del telefono e di un dito pronto a ordinare. Il delivery non è mai cambiato, nonostante i vari DPCM, l’offerta si è solo ampliata. Anche prima di questo periodo, il delivery aveva salvato molte cene, ma oggi lo scenario entro cui si inserisce è molto più complesso. Oggi non deve salvare solo le cene dell’ultimo minuto, è l’attività principale (e quasi unicamente consentita) di ristoranti e locali. Ed ecco che il delivery diventa anche stellato, personalizzato e di tendenza, incartato in un packaging accattivante che ben risponde all’immagine di quello chef. Ma quali sono i migliori delivery di Roma? Abbiamo provato a stilarne una classifica, suddividendo i delivery dei ristoranti stellati, di ristoranti gourmet e quelli che propongono street food, proponendo anche diverse tipologie di prezzo. 

I ristoranti stellati

Il delivery è per loro una novità. A dispetto di quanto si possa  immaginare, la richiesta di una cena stellata a domicilio a Roma sta incrementando sempre più le domande. Gli stellati che offrono questo servizio hanno ideato menu a misura delivery. Indubbiamente, una buona proposta per trascorrere una piacevole serata con chi si ama (ma anche da soli!) senza dover rinunciare al buon gusto e al fascino delle stelle. 

Dal centro storico, il padrone di casa, Alessandro Pipero, serve tutta la capitale. Piperhome è il menu da cui scegliere: si va dal menù degustazione (90 euro) alla lasagna alla carbonara (escamotage che permette di gustare la più famosa carbonara di Roma ancora tale e non come una frittata, al prezzo di 18 euro); poi ci sono i cubotti di polenta e funghi (14 euro), i bao al vapore con salsiccia e friarelli (tre a 13 euro), il maritozzo alla “sca-pesce” o la fettina di maiale panata (20 euro). Il packaging rispetta chiaramente l’eleganza del ristorante. La formula scelta dallo chef Giulio Terrinoni è quella dei “tappi”. I piatti da degustare da Per Me vengono proposti in diverse possibilità: tre tappi a 33 euro, cinque al prezzo di 55 euro o l’intero menu (10 tappi) a 100 euro. Il pesce è il protagonista di ogni piatto, anche della “trippa” di rana pescatrice, spettacolare.

Angelo Troiani del Convivio Troiani propone un menù da ultimare a casa: fornendo ogni indicazione, è possibile “dare il proprio tocco” al coniglio porchettato con maionese di more e porcini (20 euro per due persone), o allo stinco di maialino al forno con salsa alla melagrana e zenzero (35 euro tre porzioni). E’ possibile ordinare anche il menù degustazione 5 piatti a 50 euro a persona. Cristina Bowerman di Glass Hosteria propone nel suo menù la sua inconfondibile firma: tutta Roma può gustare la sua idea di gourmet delivery a 90 euro a persona. Sashimi di ricciola, latte di mandorla e pesche, pomodorini e bagna cauda moderna, fino all’agnello con carote al caffè e gorgonzola e alla zuppetta di espresso.

I ristoranti gourmet

Molto promette di portare non solo i piatti ma l’intero ristorante a casa! Si può infatti scegliere di ordinare anche il servizio completo di camerieri, piatti, tovagliati e fiori. Nel menu delivery è compreso il piatto forte del ristorante pariolino: pollo nero di Borgogna e il maialino di latte, entrambi al girarrosto. Per finire, tarte tatin con crema inglese alla cannella o tortina di pere e cioccolato, solo per citare alcuni dei dessert. A Le Carrè Francoise si cena in Francia, restando comodamente a casa. Piatti gourmet, boulangerie, il pane appena sfornato, formaggi, vino: tutto è nel menu delivery. Da provare la rinomata zuppa di cipolle (12 euro) o la parmentier (19 euro) o il ouef bourgignon (19 euro).Gnocchi alla romana e animelle di vitello alla mugnaia con una bottiglia di vino che arriva fresca in delivery: ecco la proposta di una vera trattoria con un tocco gourmet, quella di Pennestri.

Se non avete mai provato le decantate fettuccine Alfredo, l’indirizzo giusto per il delivery è da Alfredo Alla Scrofa, direttamente da colui che lo ha inventato. Da CON.TRO Contemporary Bistrot che aveva appena aperto a Monte Mario, il consiglio è la pasta, ceci e baccalà o la trippa alla romana. Da Jacopa a Trastevere il menu “in terrazza come al mare” è perfetto per gli amanti del pesce. Mentre se si amano piatti tipici romani, la scelta non può che ricadere su Atlas Coelestis.

Lo Street Food

Un capitolo a parte lo merita la pizza. Da Angelo Pezzella lo studio attento che ha condotto sull’impasto, fa sì che la pizza sia perfetta anhce in delivery e nella sua specifica arte, pizza gourmet. Al 384  propone nel menu tonde di innovazione, classiche e ripiene. Gli ingredienti scelti per ognuna sono tutti di grande selezione: anche i fritti rispondono al principio della selezione e dell’homemade. A La Masardona ti manda Napoli nello zaino del delivery. Anche nelle zone più lontane. La bontà della pizza è data grazie al packaging che permette non solo che la pizza arrivi calda, ma che non arrivi di gomma. Alla base un’attenta ricerca sugli impasti che fa sì che il nome Masardona risuoni come grande tradizione di pizza napoletana. Come rinunciare ai golosi supplì o alla lasagna dell’Antico Forno Roscioli, la blasonata gastronomia della Capitale? Anche in delivery, ovviamente.

Il sushi è un tipologia di ristorazione nata per il delivery: da Madame Gu il Sol Levante arriva integro in tutti i suoi profumi. Da provare la zuppa di miso e gamberi (che nel viaggio, non subirà danni, ve lo assicuriamo). Non solo sushi. O meglio, la proposta di Rude Centocelle è una esperienza fusion molto interessante: dai Tako Bao con polpo alla tartara di Blank Angus con uova affumicate, porcini e aneto fermentato.

Tra gli etnici la scelta cade su Carnal, il ristorante sudamericano di Roy Caceres. Il suo delivery è a base di tre box con i piatti da assemblare. Il box tacos parte da una rivisitazione dei classici tacos: diverse le farciture di carne già cotte vengono fornite anche con le salse, dalla crema di guacamole alla Mayo chipotle. Il box Bbq prevede vari tipi di carne già cotta, ad esempio le costine di maiale marinate alla birra e vari accompagnamenti come la pannocchia al burro e erbe o l’ananas marinata. Merita molto anche il box Pescado con chevice. La Spagna rivisitata all’italiana e consegnata a casa, succede da Antica Fonderia. Il tocco della chef Alba Esteve Ruiz è chiaramente gourmet: la proposta spazia tra vari tipi di paella (consegnata con la tipica padella), si possono ordinare anche i carciofi alla brace con patè di fegatini, crema di ricotta e agrumi (10 euro), gli gnocchi (da cuocere) con ragù di chorizo e salvia (13 euro).

 

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