Una rassegna da gustare in quattro scenari estivi diversi. Tra mare, montagna e città d’arte ecco i nostri consigli da bere questa estate. Iniziamo dal mare
Ecco una selezione di vini, suddivisi in quattro scenari – mare, montagna, lago e città d’arte – scelti non per appartenenza geografica, ma per affinità di carattere, atmosfera e vocazione gastronomica. Un percorso che accompagna ogni bottiglia al contesto in cui riesce a esprimersi al meglio, trasformando il vino in parte integrante dell’esperienza di viaggio.
Mare
Benanti – Etna Bianco DOC
L’Etna Bianco di Benanti nasce da uve Carricante coltivate tra i 700 e i 950 metri sulle pendici orientali e meridionali del vulcano, su suoli sabbiosi e vulcanici. È un vino dalla spiccata freschezza, caratterizzato da una vibrante acidità e da una marcata mineralità, con una gradazione contenuta che ne esalta equilibrio e bevibilità. Con pesce crudo, frutti di mare o un’aragosta condivisa durante una cena estiva trova il suo abbinamento ideale.
Cantina Rauscedo – Sauvignon Friuli DOP
Prodotto da una cooperativa storica fondata nel 1928 in provincia di Pordenone, questo Sauvignon nasce su terreni sabbiosi ricchi di scheletro e viene vinificato interamente in acciaio. Al naso esprime sentori erbacei, salvia e frutta tropicale, mentre al palato spiccano freschezza e sapidità. È un vino perfetto per accompagnare un lungo pranzo estivo, dal carpaccio di branzino a un risotto alle erbe.
Torrevilla (Lombardia) Metodo Classico Pinot Nero Nature
L’Oltrepò Pavese custodisce una delle più importanti tradizioni spumantistiche italiane. Da questo territorio nasce il Metodo Classico Pinot Nero Nature di Torrevilla, ottenuto da uve raccolte a mano e affinato per ventiquattro mesi sui lieviti. Il perlage è fine e persistente, mentre profumi di agrumi, fiori bianchi, frutta secca e leggere note di pasticceria accompagnano un sorso teso, elegante e di grande continuità. Uno spumante capace di accompagnare l’intero pasto, dal pesce crudo alle carni bianche, perfetto per una lunga giornata d’estate trascorsa vicino al mare.
Pighin (Friuli Venezia Giulia) Pinot Grigio DOC Collio
Tra le colline del Collio, dove la Ponca caratterizza il paesaggio e i vigneti, nasce il Pinot Grigio di Pighin. La fermentazione in acciaio, seguita da un parziale affinamento in legno, permette di conservare freschezza e precisione aromatica, aggiungendo al tempo stesso struttura ed eleganza. Nel bicchiere si presenta con delicate note floreali e fruttate e un sorso armonico che, con l’affinamento, evolve verso sfumature più complesse. È un vino che accompagna con naturalezza una grigliata di pesce o piatti a base di carni bianche nelle serate estive.
Tenute Tomasella (Veneto) Pinot Grigio delle Venezie DOC
Un Pinot Grigio che recupera la tradizione del caratteristico colore ramato, ottenuto grazie a una breve macerazione sulle bucce. Dopo l’affinamento sui lieviti in acciaio e un successivo riposo in bottiglia, il vino si distingue per una piacevole struttura e una delicata trama tannica. Profumi di pesca bianca e nocciola anticipano un sorso fresco, equilibrato e leggermente sapido, ideale con crostacei, molluschi e piatti di mare più strutturati.








