Una rassegna da gustare in quattro scenari estivi diversi: oggi tocca alla montagna

Immaginarsi con questo caldo il fresco della montagna è quasi un sogno. Per chi ha scelto questa destinazione per le proprie vacanze invece del mare, ecco una proposta di vini che potrebbe divertirvi con gli assaggi.

Follador Prosecco dal 1769 (Veneto) Fosélios – Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut

Tra le colline di Valdobbiadene, Patrimonio UNESCO, la famiglia Follador coltiva la vite dal 1769. Il Fosélios viene prodotto con una lunga presa di spuma a bassa temperatura, studiata per preservare tutta la freschezza del vitigno Glera. Il risultato è un Prosecco dal colore brillante, con profumi di mela verde e pera e un sorso sapido, fresco e piacevolmente scorrevole. È la bottiglia ideale per l’aperitivo dopo una giornata tra i sentieri, quando il primo brindisi segna l’inizio della serata.

San Salvatore Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Millesimato

Questo Brut Millesimato nasce dai vigneti più alti della tenuta, dove ventilazione e terreni poveri favoriscono un’espressione particolarmente elegante del frutto. Dopo quattro mesi sui lieviti sviluppa una bollicina fine e cremosa, accompagnata da profumi fragranti e un sorso equilibrato e immediato. Una bottiglia pensata per la convivialità, da condividere attorno a una tavola di montagna insieme ai piatti della tradizione.

Marchiori (Veneto) Rivelazione Valdobbiadene DOCG Rive di Farra di Soligo Extra Brut

Le Rive rappresentano le parcelle più vocate della denominazione Conegliano Valdobbiadene, vigneti tanto ripidi da richiedere ancora oggi una lavorazione esclusivamente manuale. Da uno di questi appezzamenti nasce Rivelazione, prodotto con antiche selezioni di Glera e vitigni storici locali. La fermentazione con lieviti indigeni e il bassissimo residuo zuccherino mettono in evidenza la purezza del vigneto, regalando un vino ricco, minerale e di grande profondità.

Gaierhof (Trentino-Alto Adige) LOAL Rosato IGT Vigneti delle Dolomiti

Nel cuore della Val d’Adige, tra i vigneti di Roverè della Luna, Gaierhof propone un rosato ottenuto da Lagrein e Schiava, pensato per offrire una beva fresca, leggera e immediata. Il colore è un delicato rosa salmone, mentre al naso emergono piccoli frutti rossi e leggere note floreali. Il sorso è morbido, equilibrato e piacevolmente fresco, caratteristiche che lo rendono ideale per l’aperitivo o per accompagnare i primi piatti della cucina trentina durante le serate estive.

Cordero di Montezemolo (Piemonte) Fuoricasa

Il Pelaverga è uno dei vitigni simbolo delle Langhe e trova nel territorio di Cherasco una delle sue espressioni più interessanti. Da qui nasce Fuori Casa, un vino che prende il nome proprio dalla posizione del vigneto, situato appena oltre i confini storici di Verduno.

Colore rubino tenue, profumi di pepe bianco e violetta e un sorso fresco e speziato ne fanno un rosso particolarmente versatile. Servito leggermente fresco, accompagna con eleganza tajarin al ragù, vitello tonnato e arrosti, dimostrando come anche un rosso possa diventare protagonista delle cene estive.

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