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I cinque vini che vi consigliamo con il Tartufo Bianco d’Alba

Novembre sa di autunno: nel clima, nei colori e nei sapori. È in questo particolare mese dell’anno che si hanno i primi veri freddi e che si torna a sostare più volentieri e a lungo a tavola, dove si avvicendano quei deliziosi manicaretti che sono un tripudio di colesterolo e grassi saturi. È in questo momento che “l’oro bianco delle Langhe” fa la sua comparsa, eccitando le narici dei cani che setacciano i boschi alla sua ricerca prima e allietando gli smaniosi commensali poi. Un vero e proprio rito quello che circonda il più ambito tra i funghi ipogei, che deve essere trattato con sapienza per preservarne integro l’inconfondibile aroma. Vietato cuocerlo, tritarlo o mescolarlo ad altri ingredienti. Il Tartufo Bianco d’Alba è re nella sua terra ed esige di essere apprezzato nella sua integrità, a crudo, a scaglie.

E se ormai, in quel monolite che è la tradizione, sono stati incisi a carattere indelebile i nomi dei piatti più adatti ad accompagnare “sua maestà”, con il vino ci si può sbizzarrire e dar forma ad abbinamenti di ogni tipo. Ecco le nostre scelte.

Alta Langa Pas Dosé Riserva ‘Zero’ 2015

Enrico Serafino
Zona: Alta Langa, Piemonte;
Uvaggio: 85% Pinot Nero, 15% Chardonnay;
Colore: Giallo paglierino;
Gradazione Alcolica: 12,5%;
Al naso: Tiglio, miele, pera matura e crosta di pane.
Al palato: Grande morbidezza supportata da freschezza e mineralità;
Tartufo Bianco con: Cardi gobbi e fonduta di Castelmagno;
Lo consigliamo: Perché se il tartufo è il re delle Langhe, questa bollicina è la sua degna regina.

Gavi Bruno Broglia 2018

Broglia
Zona: Gavi, Piemonte;
Uvaggio: 100% Cortese;
Colore: Giallo paglierino;
Gradazione Alcolica: 13,5%;
Al naso: mela, erbe aromatiche, gesso e pietra focaia;
Al palato: Grande mineralità e persistenza;
Tartufo Bianco con: Uova in cocotte e burro d’alpeggio;
Lo consigliamo: Perché le note minerali si accordano gran bene con l’aroma del tartufo.

Vitovska 2018

Zidarich
Zona: Carso, Friuli-Venezia Giulia;
Uvaggio: 100% Vitovska;
Colore: Giallo dorato;
Gradazione Alcolica: 12%;
Al naso: Frutta cotta, erbe di campo, iodio;
Al palato: Avvolgente, con una bella mineralità in prima linea;
Tartufo Bianco con: Tajarin ai 40 tuorli mantecati al burro d’alpeggio;
Lo consigliamo: Perché pulisce il palato e accende il tartufo.

Gattinara ‘Osso San Grato’ 2015

Antoniolo
Zona: Gattinara, Piemonte
Uvaggio: 100% Nebbiolo;
Colore: Rosso granato;
Gradazione Alcolica: 14,5%;
Al naso: Rosa e ribes, sottobosco e ardesia;
Al palato: Austero e di grande equilibrio, piacevolmente minerale in chiusura.
Tartufo Bianco con: Risotto mantecato al Castelmagno;
Lo consigliamo: Perché tiene testa al tartufo senza, tuttavia, sopraffarlo.

Nerello Mascalese ‘Eruzione 1614’ 2018

Planeta
Zona: Etna, Sicilia;
Uvaggio: 100% Nerello Mascalese;
Colore: Rosso rubino;
Gradazione Alcolica: 13,5%;
Al naso: Frutti di bosco, incenso, ibiscus, pietra focaia;
Al palato: Potente ed elegante, con una fitta trama di tannini setosi;
Tartufo Bianco con: Tartare di Fassona;
Lo consigliamo: Perché il netto ricordo olfattivo del vulcano crea un effetto esplosivo con il tartufo.

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