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Halloween richiama streghe, stregoni e mostri. Ma quanto ne sappiamo dei cibi associati alle streghe?

Halloween ha conquistato il cuore di grandi e piccini. Tra storie macabre e cose buone da mangiare, mi sono fatto una domanda: ma perché le famigerate streghe sono spesso associate a determinati cibi?

Avete mai sentito parlare dei cerchi delle streghe? Mettetevi comodi che ne sentirete delle belle!

Fin da piccoli, siamo abituati a immaginare le streghe mentre girano e rigirano mestoloni in quei grandi pentoloni nei quali nella fantasia dell’umanità bollono pozioni magiche e filtri demoniaci. Ma le cose sono andate realmente così?

Le streghe e i pentoloni fumanti di Halloween?

In epoche passate e lontane, non era una novità vedere delle donne anziane di ceto sociale basso stare davanti a grossi pentoloni, magari all’aperto nei boschi. Queste anziane signore, dall’aspetto tipico di chi non vive nell’oro e nell’agiatezza, effettivamente mescolavano in grandi pentoloni. Ma cosa? Lungi dall’essere pozioni demoniache, si trattava di pratiche del tutto normali.

In prossimità dei boschi, la probabilità di cacciare un animale anche di grossa taglia era alta. Succedeva che quando si trovava la preda, era necessario cuocerla nell’immediato per le difficoltà logistiche di trasporto. E di questa preda, non si buttava nulla, comprese ossa, interiora eccetera. Le anziane signore iniziavano così quella lenta e lunga cottura nel pentolone. Per rendere più piacevole la cena, aggiungevano erbe di fortuna che trovavano nel bosco.

Le streghe, i funghi…

Altra immagine iconica delle streghe, è quella che le vede circondate da funghi. Tant’è che esistono i cosiddetti cerchi delle streghe: funghi che spontaneamente crescono a cerchio. Anche qui, non esiste in realtà un nesso tra arti divinatorie e funghi…

Eppure, molti furono coloro che in quel passato buio, giurarono di aver subito incantesimi in seguito ai funghi offerti loro dalle streghe! In realtà, è molto probabile che insieme ai funghi commestibili raccolti nel bosco, sarà capitato qualche fungo non commestibile che per effetto del suo “potere nefasto” ha provocato allucinazioni e o morte addirittura.

… e le patate e altri tuberi

Quando arrivò la patata in Europa, venne considerata velenosa. Era credenza infatti che vivendo sotto terra, subisse influenze del demonio. Le donne e gli uomini che per non morire di fame sceglievano di tentare la sorte mangiando le patate, per il fatto che non morivano erano considerati streghe e stregoni.

Erbe magiche…

Conoscere le erbe per chi viveva nel bosco, era quasi fondamentale per vivere. Il fatto che molto spesso le donne usassero queste erbe per curare dolori, infezioni o semplicemente arricchire di gusto qualche piatto, era chiaramente un atto demoniaco.

Insomma, se oggi abbiamo fatto grandi progressi mettendo queste cose nel pentolone della superstizione, è anche perché le donne e gli uomini di tempi lontani hanno provato, rispiato e sperimentato nuova frontiere, seppur solo mangiando una… patata!

Buon Halloween!

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