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Con più di 5000 espositori provenienti da tutto il mondo il più grande incontro dedicato all’alimentazione ha fatto nuovamente il suo ingresso negli Emirati per la sua 24° edizione

Esistono tantissime nazioni e paesi nel nostro mondo. Ognuno di questi ha una lingua propria, che si differenzia dalle altre. Non è detto però che per comunicare servano soltanto le parole. Esistono molte altre forme di comunicazione. Possono essere dei gesti, movimenti o semplici sguardi. Man mano che anche le nostre culture si evolvono, le barriere che prima impedivano le interazioni si frantumano. Creiamo nuovi metodi di interazione. Addirittura con il cibo.

Gulfood, la più grande fiera dedicata al settore alimentare e all’ospitalità, ha fatto suo questo concetto. Il 2019 è un anno di apertura. Di condivisione. Di dialogo. Il nuovo tema di questa nuova edizione, presentata tra il 17 e il 21 febbraio al Dubai World Trade Centre, ha visto al centro un ponte tra Occidente e Oriente. Un luogo dove condividere saperi e sapori. Non sono di certo mancate le novità. Il nuovissimo marchio Tastes of the World è stata un’opportunità per far conoscere piatti provenienti da tutto il mondo. Non sono di certo mancati gli ospiti stellati, tra cui lo chef Mansour Memarian, direttore culinario di Palazzo Versace. Inoltre i tanti fortunati partecipanti del festival hanno potuto assistere alla Gulfood International Culinary League.

Uno spettacolo culinario dove squadre che rappresentavano Asia, Europa, Africa, Medio Oriente, America del Nord e del Sud si affrontavano con duelli gastronomici giudicati da una giuria di VIP di chef stellati Michelin. A vincere l’ambito torneo è stato il team europeo, guidato dallo chef Francesco Guarracino. Altro evento totalmente nuovo è stato il Gulfood Innovation Summit. Questa conferenza ha avuto come obbiettivo l’individuazione di nuovi percorsi e le nuove sfide che bisogna affrontare nei settori delle bevande e dell’alimentazione.

Immancabile è stata la premiazione dei Gulfood Innovation Awards alla quale hanno partecipato i marchi e i prodotti migliori. Ben dodici sono state le categorie, tra le quali la Most Innovative Soft Beverage, che è stata vinta da Eternitea. Most Innovative Hot Beverage invece da Swiss Sustainable Coffee SA., mentre Pinar Sut Mam. San. A.S. si è aggiudicato il premio di Most Innovative Dairy Product. Most Innovative Halal Food da Global Food Industries LLC e Most Innovative Baked or Confectionery da Americana Foods. Ci sono state anche i premi per Most Innovative Condiment or Sauce (Giuliano Tartufi S.R.L.), Most Innovative Frozen or Chilled Food (Zandbergen World’S Finest Meat), Most Innovative Organic Product (Dr. Klaus Karg KG),Most Innovative Health & Wellness Product (Health Lab Pty Ltd), Most Innovative Meat or Poultry Product (Grupo Vibra), Best New Product Development (Hunter Foods Limited. FZCO) e infine Best Packaging Impact (Rahmani Group).

Sicuramente il prossimo anno sarà altrettanto ricco di eventi, esibizioni e premiazioni. Possiamo comunque dire di essere più che soddisfatti di cosa è stato presentato in queste giornate di festival, che non hanno deluso le aspettative dei visitatori.

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