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Dal capanno di nonno Guido sul lungomare di Rimini alla stella Michelin. La storia della cucina di mare che fa del pesce azzurro dell’Adriatico il protagonista di una tradizione rinnovata

Quando si dice Romagna si dice buon cibo e accoglienza, due parole che racchiudono l’identità di una terra generosa bagnata dal mare Adriatico e attraversata dagli Appennini. È proprio sul mare, a Rimini, la città di Fellini e dei suoi Vitelloni, quella degli amori estivi fugaci ma indimenticabili, che i fratelli Gianluca e Gianpaolo Raschi rendono onore alla cucina del nonno Guido nel ristorante Guido 1946. Sul lungomare di Miramare c’è una cucina fatta di passione, dedizione, tradizione e ricerca che ha portato i fratelli Raschi a trasformare il capanno sul mare del nonno in un ristorante che oggi vanta una stella Michelin. Una storia di famiglia raccontata dalle fotografie sulle pareti del ristorante ma soprattutto da una cucina che fa della tradizione del mare un vessillo da portare con orgoglio.

Quello che dall’esterno può sembrare uno dei tanti stabilimenti della riviera riminese in realtà è un vero e proprio gioiello di eleganza e raffinatezza. Un posto in cui il mare non è solo spazio fisico ma luogo dell’anima. “La cucina di mare riminese è per me l’aria che ho sempre vissuto e respirato dai tempi dell’infanzia” afferma lo chef Gianpaolo Raschi. “Una cucina fatta di sapori decisi e di pochi ingredienti che ogni giorno faccio vivere nei miei piatti”.

Un menu che è un vero e proprio viaggio in mare aperto dove a fare da padrone è il pesce azzurro dell’Adriatico e la sua inconfondibile identità, arricchita da ingredienti e sapori frutto di anni di lavoro e di viaggi dello chef Raschi. Ma determinante è stato il percorso formativo fatto in cucina con nonna Augusta e mamma Tiziana che hanno trasmesso le ricette della tradizione oggi rivisitate secondo un estro artistico di alto valore.

A fianco ai piatti che hanno fatto la storia del ristorante e continuano a farla, uno su tutti La Canocchia si ricorda il Gratin, lo chef affianca continue novità, come cefalo, limone, basilico e caviale Calvisius, che testimoniano come la sua arte creativa sia inarrestabile. Ingredienti semplici usati con sapiente maestria che danno vita a sapori eccellenti.

Non solo Guido. I fratelli Raschi, infatti, hanno voluto portare la qualità della loro cucina anche all’interno del parco gastronomico Fico Eataly World a Bologna con Il mare di Guido. Al centro di Rimini hanno aperto Augusta dopo la fine del lockdown.

Se l’epidemia ha modificato abitudini e libertà sociali, non ha di certo fermato i fratelli Raschi e la loro volontà di diffondere sempre più la propria cucina stellata in cui tradizione e innovazione dialogano senza tradire mai la qualità e l’attenzione nei confronti dei clienti.

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