Skip to main content

Ore 17:30 e la diretta conta già infiniti presenti online e la Michelin colpisce e accarezza

Ecco chi sono i nuovi stellati:

  • Luigi Lepore – Luigi Lepore Ristorante – Lamezia Terme (Cz)
  • Hyle – Antonio Antonio Biafora – San Giovanni in Fiore (Cs)
  • Aria – Paolo Barrale – Courmayeur (Ao)
  • Giuseppe Molaro – Contaminazioni Restaurant – Somma Vesuviana (Na)
  • Savio Perna – Li Galli – Positano (Sa)
  • Francesco Franzese – Rear Restaurant – Nola (Na)
  • Nicola Somma – Cannavacciuolo Countryside – Vico Equense (Na)
  • Fabio Verrelli D’Amico – Marter1aPr1ma – Pontinia (Lt)
  • Alessandro Bellingeri – Osteria Acquarol – San Michele (Bz)
  • Stephan Zippl – 1908 – Soprabolzano (Bz)
  • Graziano Cacciappoli – San Giorgio – Genova
  • Jorg Giubbani – Orto by Jorg Giubbani – Moneglia (Ge)
  • Sergeev Nikita – L’Arcade – Porto San Giorgio (Fm)
  • Richard Abouzaki e Pierpaolo Ferracuti – Retroscena – Porto San Giorgio
  • Emanuele Petrosino – Bianca sul Lago
  • Fabrizio Molteni – La Speranzina Restaurant&Relais
  • Alex e Vittorio Manzoni – Osteria degli Assonica
  • Salvatore Camedda – Somu
  • Claudio Sadler – Gusto by Sadler
  • Francesco Stara – Fradis Minori
  • Fabio Ingallinera e Maurizio Macario – Nazionale
  • Christian Mandura – Unforgettable
  • Luca Fracassi – Octavin
  • Marco Lagrimino – L’Acciuga
  • Federico Pettenuzzo – La Favellina – Malo (Vi)
  • Matteo Tagliapietra – Local – Venezia
  • Francesco Baldissarutti – Locanda Le 4 Ciacole – Roverchiara (Vr)
  • Simone Selva – Wisteria – Venezia
  • Stefano Vio – Zanze XVI – Venezia
  • Mauricio Zillo – Gagini Restaurant – Palermo
  • Domenica Cilenti – Porta di Basso – Peschici (Fg)
  • Solaika Marrocco – Primo Restaurant – Lecce, riceve inoltre il premio di giovane chef 2022 offerto da Lavazza

Confermano le due stelle i 38 ristoranti e nel panorama se ne aggiungono due:

  • Giuseppe Iannotti – Krèsios – Telese Terme (Bn)
  • Giovanni Solofra – Ristorante Tre Olivi – Paestum (Sa) che passa da zero stelle direttamente a due stelle.

Confermate anche le 11 Tre Stelle Michelin:

  • Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo),
  • Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (Mantova) e
  • Enrico Bartolini al MUDEC a Milano.
  •  Piazza Duomo ad Alba (Cuneo),
  • St. Hubertus a San Cassiano (Solzano),
  • Le Calandre a Rubano (Padova),
  • Osteria Francescana a Modena,
  • Enoteca Pinchiorri a Firenze,
  • La Pergola a Roma,
  • Reale a Castel di Sangro (L’Aquila),
  • Mauro Uliassi a Senigallia (Ancona).

Stelle svelate! Eccole le nuove stelle che brillano nel cielo dell’eccellenza gourmet italiana. Ma prima di tutto, un omaggio che al contempo è una promessa: Dante e le sue stelle, quelle che nel suo viaggio lo portano dall’inferno al paradiso. Perché la Michelin è prima di tutto promessa di un viaggio ed è il racconto di storie e passioni. I suoi simboli sì sono temuti e conosciuti al mondo intero, ma dietro quei simboli ciò che ogni volta vogliono fare gli ispettori è raccontare la grande passione e eccellenza della cucina italiana.

Passa solo un quarto d’ora e Gwendal Poullennec, direttore internazionale della Guida Michelin sale sul palco. La cerimonia si veste subito di sacralità con il ricordo di quanto la cucina italiana si sia distinta nella sua eccellenza nonostante il periodo molto difficile, grazie ai valori morali su cui si fonda lo stesso orgoglio italiano. Orgoglio che negli ultimi tempi significa per molti ristoranti sostenibilità. Ed è di questo che il Presidente del Consorzio Franciacorta parla al suo ingresso sul palco: oltre a raccontare del grande onore che prova la sua meravigliosa terra a ospitare l’evento, l’impegno è “a non accontentarci dei traguardi raggiunti, vogliamo alzare l’asticella delle nostre regole produttive puntando su sostenibilità e cura della biodiversità”.

Valore che la Michelin anche quest’anno premia con la stella verde confermando quelli della passata edizione e aggiungendone altri due:

  • Ps Ristorante
  • Mater Terrae Roma
  • Lerchners’s in Runggen
  • Antica Locanda al Cervo
  • Agritur El Mas
  • Osteria Enoteca Gambrinus
  • Venissa
  • Sanbrite
  • Le Trabe
  • Signum
  • Aminta Resort
  • La Cru
  • La Presèf
  • Casamatta
  • Terra
  • 1908
  • Fradis Minori

Gli altri premi assegnati sono stati:

Premio Chef Mentore consegnato a Nadia Santini del ristorante Dal Pescatore (Canneto sull’Oglio, Mn);

Premio Miglior Sommelier consegnato a Sonja Egger del ristorante Kuppelrain di Castelbello Ciardes (Bz) “per la maestria e conoscenza della Val Venosta; e per la sua volontà di sorprendere l’ospite con un abbinamento mai banale”.

Premio Miglior Servizio di Sala dato a Matteo Zappile, de Il Pagliaccio di Roma, la motivazione recita: “Nella piccola sala una vera performance teatrale va in scena ad ogni servizio. Il regista è Matteo Zattile, professionista capace di impostare un’ospitalità mai scontata”.

Leave a Reply

2 × 2 =

Close Menu

So Wine So Food

I più grandi chef, le tendenze internazionali, gli eventi più trendy e le cantine migliori in territorio nazionale e internazionale.

Project by K-Lab Project

© 2015 SOWINESOFOOD
Iscrizione al registro stampa del
tribunale di Velletri (Roma) N. 15/2016 del 18/08/2016

T: 0691516050
E: [email protected]