15 maggio 2021: parte il Master di primo livello in Giornalismo Enogastronomico ideato da So Wine So Food e dall’Università degli studi telematici IUL

Ad aprire la prima giornata del corso sarà la porta rossa più creativa della Capitale: Valerio Braschi sarà il primo chef a raccontare il suo percorso. L’idea è quella di mettere in contatto gli studenti direttamente con le realtà che si stanno rendendo protagoniste della scena enogastronomica contemporanea delineando anche una timeline che segua il prima e il dopo Covid.

La scelta del Ristorante 1978 più che logica si è resa necessaria perché è il ristorante che parla di una costante rivoluzione: dalla scelta del vino, a quella dell’acqua, all’abbinamento del dessert con la birra, agli ingredienti usciti fuori dalla follia creativa di Braschi. Partire da lui è stato anche dimostrare quanto oggi sia fondamentale scegliere l’opportunità che offre il Master, ovvero ottenere le risorse, i mezzi e le tecniche giuste per riuscire a captare e poi a comunicare l’oggettività e l’evoluzione costante della cucina gourmet: se il giornalista sarà in grado di scrivere la bravura e l’elogio di una certa cucina, il bravo giornalista dovrà comunicare la sua vera essenza.

L’intento del corso è proprio quello di arrivare a questo obiettivo: formare il bravo critico e giornalista enogastronomico offrendo la possibilità di accostare alla teoria l’aspetto pratico andando dietro le quinte di un ristorante di alto livello.

Le prime giornate del Master saranno dedicate a uscite didattiche presso cantine e ristoranti di elevato livello qualitativo: la scelta della formula weekend, offre la possibilità di assistere alle lezioni (fruibili online) e di partecipare alle uscite didattiche anche a chi è già impegnato nel mondo del lavoro.

Restano aperte le iscrizioni per quanti vorranno intraprendere il percorso formativo segnato dal Master in Giornalismo Enogastronomico di So Wine So Food.

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