Un’esperienza culturale immersiva e davvero davvero esclusiva. Per ogni sala esiste un Unico Tavolo che si può prenotare. Da qui il nome del nuovo place-to-taste a Busto Arsizio

 

 Come riporta il Times in un recente articolo, il trend della cena al museo sta vivendo un’importante evoluzione globale. Se in passato, infatti, i punti di ristoro dei musei erano semplici caffetterie di passaggio, oggi si assiste all’ascesa del concetto di “Museum Fine Dining“, dove rinomati chef propongono menù degustazione sofisticati e piatti che richiamano direttamente le opere d’arte esposte.

Gli USA guidano questo trend integrando l’alta cucina nelle istituzioni artistiche più famose, ma anche in Europa numerosi sono gli esempi. La cena al museo risponde alla crescente richiesta dei viaggiatori di unire l’alta cucina a un’esperienza culturale immersiva.

Un luogo assolutamente unico nel suo genere, a partire dal nome, è Tavolo Unico, il progetto che nasce dalla visione dello Chef Massimiliano Babila Cagelli e che propone un’esperienza estremamente intima e personale a Busto Arsizio, in provincia di Varese.

Tavolo Unico: un luogo di incontro e contaminazione

Proviamo a dare un po’ di numeri per far capire l’unicità di questo luogo così affascinante: sette sono gli ambienti riservati, un unico tavolo per sala e un dialogo costante tra cucina, arte e cultura. 563 opere d’arte, un museo di 400 mq e la cucina dello chef Massimiliano Babila Cagelli.

Tavolo Unico si presenta come un luogo di incontro e contaminazione, dove opere d’arte, musica ed eventi si intrecciano con la cucina, in un racconto contemporaneo e inaspettato della tradizione italiana che coinvolge davvero tutti i sensi.

“Ho creato il ristorante che avrei sempre voluto trovare”. Da qui nasce Tavolo Unico, racconta lo chef e patron Massimiliano Babila Cagelli. “Non volevo creare semplicemente un luogo in cui mangiare, ma uno spazio capace di emozionare, incuriosire e sorprendere, in cui ogni elemento contribuisse a costruire un’esperienza che non assomigli a nessun’altra”, spiega ancora lo chef.

Il progetto

La nuova sede di Tavolo Unico porta avanti la visione dello chef mantenendo intatto lo spirito di casa che da sempre caratterizza il progetto: ambienti caldi e accoglienti, pensati per far sentire ogni ospite protagonista di un’esperienza intima ed esclusiva.

Il progetto si sviluppa su 3 livelli. Al piano terra il Bistrò offre una dimensione più informale e conviviale. Al primo piano si trovano 7 sale private, ciascuna con un solo tavolo da due a dieci persone, immerse in una collezione di 563 opere d’arte. Picasso, Renoir, Fontana, Klimt, Dalí, Modigliani, Warhol, Lichtenstein e Banksy sono alcuni degli artisti presenti, in un percorso nel quale l’arte diventa parte integrante della cena.

Al piano -1, un museo di circa 400 metri quadrati ospita mostre temporanee, concerti, incontri culturali, presentazioni ed eventi, oltre al suggestivo Tavolo Dante, circondato dalle opere di 53 artisti che hanno interpretato la Divina Commedia.

TavoloUnico_Stanza Dante

La vocazione culturale del progetto si estende anche alla città, con serate dedicate all’arte e alla musica, percorsi per le scuole e la possibilità per gli studenti dei Conservatori di utilizzare i due pianoforti a coda presenti nella struttura.

TavoloUnico_Stanza Romeo e Giulietta

Un’esperienza unica che unisce la cultura a 360°.

 

Tavolo Unico

Viale Ippolito Nievo 7

21052 Busto Arsizio (VA)

Orari:

Da martedì a sabato

Dalle 19:30 alle 22:00

Domenica

Dalle 12:30 alle 16:00

Per prenotazioni: https://www.tavolounico.it/index.html

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