Editoriale: “Il nostro viaggio attraverso le pagine editoriali è stato un’avventura epica, un’odissea alla scoperta di nomi sconosciuti, ma ricchi di promesse e dedizione”
Editoriale. La Primavera è senza dubbio una delle stagioni che preferisco. La rinascita dei fiori, il ritorno di quel caldo piacevole, fanno sì che tutto sembri esser ritornato al suo posto. Questa primavera è stata per So Wine So Food foriera di emozioni e soddisfazioni.
Il 15 aprile, nello specifico, è stato un giorno memorabile. Ho avuto l’onore di dirigere il progetto che ha visto la stampa della prima Guida firmata So Wine So Food. Il nostro obiettivo è stato quello di centrare e premiare il futuro della Ristorazione Italiana. Attraverso, però, l’occhio attento non della critica giornalistica ma di chef, sommelier e matite di sala. Abbiamo infatti chiesto a loro di indicarci la strada. E questa strada, abbiamo appurato, è piena di passi silenziosi e di mani che operano ancora nell’ombra.

È bello vedere accendersi nel cielo della nostra ristorazione nuove stelle, ma è ancor più bello vedere che anche a terra ci sono sogni che si impastano alla realtà creando dignità e talento.
Abbiamo chiesto ad Autorevoli chef e sommelier di indicarci i Meritevoli di oggi. Questi professionisti, con instancabile dedizione, impegno e umiltà, stanno silenziosamente gettando le fondamenta per il futuro della ristorazione italiana. Nel corso della nostra ricerca, abbiamo scoperto autentici tesori nascosti, talenti ancora da scoprire pronti a emergere. Sono le mani laboriose che plasmano sapori e creano esperienze, i cuori appassionati che battono al ritmo della cucina moderna. Questi sono i protagonisti del nostro racconto, i veri artefici del cambiamento nel panorama culinario italiano. La loro storia, ancora in divenire, promette di arricchire il patrimonio gastronomico del nostro paese con nuove prospettive e tradizioni reinventate.
Stefano Cocco, editore di So Wine So Food, ha evidenziato l’importanza di questo progetto nel mondo dell’enogastronomia.
“Come editore di So Wine So Food, -ha affermato- ho accolto con entusiasmo l’idea della Guida ai Meritevoli proposta dalla Direttrice Elva Begaj e da Alberto Schieppati. È gratificante vedere così tante persone giovani e appassionate coinvolte in questo progetto. Le guide enogastronomiche moderne hanno il potere di consacrare chef e ristoranti, influenzando direttamente il panorama gastronomico. Personalmente, ho trascorso molto tempo seduto alle tavole di chef rinomati, ascoltando e interpretando i loro messaggi e le loro creazioni. Tuttavia, questa volta ho scelto di sostenere un’iniziativa diversa: la Guida ai Meritevoli. Questo progetto si concentra su voci meno conosciute ma altrettanto significative, che contribuiscono in silenzio al coro della cucina del nostro futuro”.
Il curatore della Guida, Alberto Schieppati così ha commentato il progetto:
“Il fondamento essenziale del nostro progetto è il desiderio di mettere in luce coloro che svolgono un ruolo fondamentale nell’universo della ristorazione e dell’ospitalità, un ruolo che potremmo definire addirittura formidabile”.
Il nostro viaggio attraverso le pagine editoriali è stato un’avventura epica, un’odissea alla scoperta di nomi sconosciuti, ma ricchi di promesse e dedizione. L’incontro con i maestri consolidati del settore è stato un momento di crescita senza precedenti per tutti noi. La loro autorevolezza ha saputo accogliere l’umiltà di quegli chef e sommelier degni di nota, veri pilastri della cucina del domani.








