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Voglia di zucca? Delicata e deliziosa, resta il must dell’autunno. Di seguito, qualche idea di abbinamento

E la zucca diventò una splendida carrozza…

Era più o meno a questo punto che nella favola di Cenerentola di Perrault  la zucca si manifestava in tutta la sua magia.

La zucca parla dell’autunno e di quanto ci è mancato di questa stagione. Molti gli usi a lei dedicati come protagonista indiscussa, la zucca ha tante proprietà che beneficiano la nostra salute.

Ipocalorica ma ricca di fibre, è un antiossidante naturale. È ricca di vitamina A, vitamina C e B1. Inoltre, ha proprietà calmanti e i suoi semi vengono usati spesso in infusione per curare la cistite. Senza dimenticare il suo uso in cosmesi: molte creme nutrienti per la pelle sono a base proprio di zucca.

E in cucina? La zucca ci accompagna da tempi immemori, anche se è con la scoperta dell’America che prende via la coltivazioni in Europa delle zucche tonde e arancioni.

I piatti con la zucca sono vari e tanti, ma in questo articolo ne abbiamo scelto quattro tra quelli più facili da riproporre a casa, proponendo un abbinamento con il vino. Per risolvere il rebus, ovviamente siamo partiti da una delle caratteristiche più immediate della zucca, ovvero la sua tendenza dolce. Secondo poi, la valutazione della composizione del piatto. In tutti, abbiamo seguito i principi assoluti, ovvero quelli per contrasto o per concordanza.

Buon divertimento!

 Vellutata di zucca e crostini di pane – Franciacorta DOCG Brut “Secolo Novo” 2009 – Le Marchesine

Il classico dei classici! La vellutata di zucca con crostini di pane è un po’ il piatto must di questa stagione. Lo proponiamo in apertura di una cena, ma all’occorrenza (e magari con l’aggiunta di guanciale croccante), possiamo declinarlo anche a piatto principale.

Come preparare la vellutata? Le proposte sono tante, ma restando sull’elemento centrale della zucca, andremo a creare un delicato brodo di verdure con il quale a poco poco e lentamente lasceremo cuocere la zucca tagliata a tocchetti in un soffritto di cipollotto e sedano. Una volta cotta e profumata, aggiungeremo 2 cucchiai di latte. Frulleremo il tutto con l’aiuto di un minipimer. Serviremo calda con un tocco di prezzemolo.

Il vino in pairing che proponiamo è Franciacorta DOCG Brut “Secolo Novo” 2009 – Le Marchesine. Grande Blanc de Blancs, prodotto da sole uve chardonnay. Elegante ed equilibrato, l’abbiamo scelto per l’acidità e l’effervescenza di questo vino che contrastano la tendenza dolce del piatto che sarà sarà così bilanciata.

Risotto zucca e castagne – Bourgogne Pinot Noir 2020 Francois et Antoine Jobard

E allora è proprio autunno! Questo piatto ricco di sapore, colore e profumo ha una tradizione ben radicata in Italia.

Il risotto con zucca e castagne prevede un procedimento accorto ma non impossibile. Partiamo dal preparare il brodo vegetale in anticipo e lessiamo le castagne che andranno sbucciate e pelate. In un soffritto di cipolla adagiamo la zucca e appena ammorbidita, lasciamo tostare velocemente il riso. Andremo a cuocere il riso aggiungendo di volta in volta il brodo vegetale e girando spesso. A metà cottura, aggiungiamo le castagne lesse a pezzetti e continuiamo fino a cottura e cremosità desiderata.

Anche qui la tendenza dolce del piatto la fa da padrone e l’aggiunta della castagna dona carattere specifico. Abbiamo scelto Bourgogne Pinot Noir 2020 Francois et Antoine Jobard. Il piatto esalta le materie prima della terra di autunno; così il vino va a seguirne una danza perfettamente equilibrata grazie alla sua fresca acidità. Le sue note attraenti di bosco e dei suoi frutti di mora, mirtillo si lasciano respirare e ben si sposano al piatto. Indubbiamente un grande rosso. Ritorna l’acidità sullo sfondo che va a ben contrastare la tendenza dolce del piatto sostenuta ancora di più dalla castagna, la cui delicata aromaticità è esaltata da un naso elegante e delicato che si arricchisce in un sorso pieno e importante.

Baccalà e zucca al forno – Furore Bianco ‘Fiorduva’ Marisa Cuomo 2020

Un piatto semplice come i suoi ingredienti. Basterà sistemare i filetti di baccalà nella teglia, aggiungere dell’olio evo, qualche cipollato e, naturalmente, la zucca tagliata a dadini. Abbiamo scelto di abbinare a questo secondo piatto Furore Bianco ‘Fiorduva’ Marisa Cuomo 2020. Una carezza amalfitana accompagna il piatto con profumi di frutta gialla, spezie ed erbe aromatiche. Sullo sfondo cedono il passo tonalità calde e avvolgenti. Freschezza sì, ma anche morbidezza e una piacevole persistenza accompagneranno l’abbinamento in una piacevole sfida.

 

 

 

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