Skip to main content

Decalogo del cappuccino perfetto: fattoria Latte Sano e Latte Art

L’iniziativa promossa da Latte Sano e il suo Latte Art Team (con gli esperti Fabiano Bucci e Luca Lasalandra) ha avuto luogo a Roma, presso la pasticceria D’Antoni.

Una sorta di vademecum per conoscere e gustare al meglio la bevanda calda più apprezzata dagli italiani per colazione: il cappuccino.

Come si prepara il cappuccino perfetto

Consistenza e colore devono raggiungere l’equilibrio perfetto. La tazza bianca, il bordo tendente al marrone e una schiuma setosa dal primo all’ultimo sorso.

1. Un caffè espresso perfetto: deve essere estratto con 25-30 ml di caffè in tazza, in un tempo che varia tra i 20-35 secondi, con la pressione della macchina tra gli 8-11 bar ed il purge (lo spurgo dell’acqua) eseguito ad ogni erogazione.

2. Il latte deve essere fresco e intero: deve avere il 3,2-3,5% di proteine e il 3,2-3,8% di grassi. La proteina aiuta la schiuma poichè consente all’aria di essere inglobata nel latte e i grassi al contrario le sono nemici perchè riducono la stabilità ma danno il gusto alla bevanda. Le due componenti devono essere in equilibrio.

3. Il latte deve essere di frigo, freddo: deve essere ad una temperatura di 4/6°C.

4. La lattiera giusta: deve essere di acciaio inox 18/10 dalla forma tronco conica con beccuccio. Ogni lattiera va usata sempre per la sua metà: per 1 cappuccino una lattiera da 35 cl; per 2 cappuccini una lattiera da 50 cl.

5. Il latte si scalda una sola volta: ogni cappuccino deve essere preparato con latte fresco appena preso dal frigorifero e una lattiera pulita. Vietato aggiungere latte freddo al latte avanzato.

6. Il latte va montato nel modo corretto: si divide in due fasi. La prima serve a far inglobare l’aria mentre la seconda a creare il vortice per aumentare la temperatura del latte e ridurre le macro bolle che si formano nella prima fase. La pressione deve essere di 1-1,5 bar per una temperatura interna di 120-124°C. La lancia deve essere sempre spurgata e pulita ad ogni volta preparazione. Non serve sbattere dunque la lattiera sul banco!

7. La temperatura corretta è 55/60°C: così lo zucchero contenuto nel latte esprime al meglio la propria dolcezza. Superati invece i 60°C il latte diventa amaro, si denaturalizzano le proteine che sommate all’acido tannico del caffè rendono la bevanda difficilmente digeribile.

8. Sporzionare il latte: il latte va diviso in due lattiere: togliere la prima parte di schiuma e preparare il primo cappuccino, rincorporare quindi la parte del latte tolta con quella rimasta e preparare il secondo cappuccino. Diversamente il primo sarà più schiumoso del secondo.

9. Latte Art: anche l’occhio vuole e merita la sua parte.

10. Mise en place: deve essere apparecchiato con il piattino. Il cucchiaino va posizionato alla destra del cliente con il manico rivolto verso di lui, così come il manico della tazza.

Perché è importante sapere e rispettare queste regole?

Questi passaggi sono studiati in maniera tale che le caratteristiche organolettiche di ingredienti basilari come latte e caffè rendano al meglio. Sia per gusto che per digeribilità.

Un’importanza quindi fondamentale essendo una bevanda assunta giornalmente.

Infatti il progetto del Team Latte Sano prevede una formazione tesa alla valorizzazione del prodotto latte e dei suoi utilizzi che potrà essere consultato sui canali social dell’azienda.

D’ora in poi sarà difficile accontentarsi di qualsiasi cappuccino!

Leave a Reply

quattro + sei =

Close Menu

So Wine So Food

I più grandi chef, le tendenze internazionali, gli eventi più trendy e le cantine migliori in territorio nazionale e internazionale.

Project by K-Lab Project

© 2015 SOWINESOFOOD
Iscrizione al registro stampa del
tribunale di Velletri (Roma) N. 15/2016 del 18/08/2016

T: 0691516050
E: info@sowinesofood.it