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Benvenuti nel Tavoliere delle Puglie!

Il Tavoliere delle Puglie è quell’ampia zona situata nella parte settentrionale della Puglia tra il Gargano, San Severo, Foggia, Cerignola, Barletta e Andria.

Dopo la Pianura Padana, il Tavoliere è la più vasta pianura del centro-sud Italia, anche se in realtà presenta sia colline, ripiani, pianure e zona litoranee.

È un’area molto ricca di prelibatezze enogastronomiche che meritano il viaggio.

L’emozione di gustare prelibatezze, frutto del lavoro e della passione di generazioni, è sempre dietro l’angolo, come ad esempio la piccola azienda vitivinicola a conduzione familiare, Cantine Paradiso, che si trova a Cerignola, oggi gestite dalla terza generazione. La fondazione del nucleo centrale della cantina risale al 1954, quando ‘’Nonno Angelo’’ decide di costruire le basi di un sogno di famiglia.

I quattro figli, negli anni successivi, hanno migliorato e ingrandito la cantina, acquisito nuovi terreni ed ampliato l’attività. Oggi Angelo, nipote del fondatore, continua il lavoro iniziato più di sessant’anni fa: a lui è affidata la cura delle tenute di famiglia, 35 ettari coltivati tra primitivo, nero di Troia, negramaro, fiano e greco. E sempre ad Angelo è affidata la selezione dei vini da produrre di anno in anno, ottenuti solo da uve autoctone.

Le Cantine Paradiso utilizzano stili produttivi differenti. Partendo da vini affinati esclusivamente in acciaio e cemento vetrificato, si passa ai vini dall’affinamento metà in legno e metà in acciaio, fino a vini più complessi e strutturati che affinano prima in vasche di acciaio, per poi passare in barrique e terminare la loro maturazione in bottiglia per 4-6 mesi prima di essere immessi sul mercato.

Tra i vini più significativi c’è 1954, un Primitivo creato in occasione del sessantesimo anniversario della cantina, una celebrazione della lunga storia aziendale. Una menzione merita il Basato, un vino che è quasi un’auto dedica, Nero di Troia duro, un po’ ruvido, autentico, dal gusto deciso e fermo. Basato nel dialetto è un aggettivo utilizzato per indicare persone con i piedi per terra, determinate e forti.

Un tratto unico della produzione deriva dalla passione di Angelo per l’arte. Ne è testimonianza il progetto Cantine Paradiso & Arte: ogni due anni viene affidato ad un artista locale il compito di dipingere la cantina, seguendo solo ed unicamente il suo istinto ed il suo stile. Oggi il progetto è giunto alla terza edizione. Le opere d’arte trasformate poi in etichetta vestono il 1954, Primitivo di punta della cantina.

Cerignola è famosa anche per l’oliva Bella di Cerignola Dop. Polposa, verde o nera, l’oliva Bella di Cerignola, chiamata anche “Bella della Daunia”, è coltivata nell’agro di Cerignola. La Bella di Cerignola è un’oliva di grandi dimensioni dal gusto pieno e saporito, nota come la regina degli aperitivi.

Nel 1993 nasce la Cooperativa La Bella di Cerignola, quando alcuni agricoltori, tra i maggiori produttori di olive della varietà Bella di Cerignola, si sono riuniti per trasformare, confezionare e commercializzare le olive raccolte dai soci. Nel 2002 la Cooperativa è stata tra i promotori della costituzione del Consorzio di Tutela Oliva da Mensa D.O.P. La Bella della Daunia varietà Bella di Cerignola, per proteggere e valorizzare questa prelibatezza tipica della zona.

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