Skip to main content

Il Cenone di Capodanno mette ansia, ma se riuscissimo a preparare qualcosa in anticipo?

Prepare un menù per la serata del cenone di Capodanno in anticipo potrebbe essere il salva ansia che prende tutti a partire dalle 20 del 30 dicembre. L’idea sarebbe, tempo permettendo, quella di arrivare alla cena del 31 con almeno qualcosina già pronta.

Nel mio ricordo del cenone, tre sono le cose che ogni anno regnano in tavola alla cena della vigilia di Capodanno: alici marinate, polipetti alla Luciana e polpo all’insalata con le patate. Banali? Forse, ma di più, credo, tradizionali.

Quest’anno toccherà a me onorare la tradizione, ma ho un ottimo supporto: le ricette che nella mia famiglia si tramandano oramai da sempre. Da nonna, alle zie, fino a me!

Alici marinate alla napoletana

Si intuirà già dai miei ricordi sopra detti, che le mie tradizioni sono napoletane. Le alici marinate sono un must della tavola non solo di questi giorni festivi e di certo nella sera del Cenone hanno un ruolo da co-protagoniste. Quelle di mia zia Teresa sono imbattibili e ho chiesto direttamente a lei il giusto procedimento.

Cosa serve

  • 500 gr. alici (già abbattute), aceto di mele, 1 limone, aglio, peperoncino, olio extravergine di ottima qualità, prezzemolo, sale

Come si fa

Iniziamo dalle alici. Sceglierne se è possibile di già abbattute. Puliamo poi bene le alici e apriamole a metà stando attenti a non romperle. Sciacquarle abbondantemente. Adagiamo le alici in un contenitore con l’apertura verso l’alto. Copriamo con l’aceto e con il succo del limone. Aspettare 3 ore (il colore delle alici deve essere diventato bianco, segno della cottura ottenuta dalla marinatura). Nel frattempo, tagliamo l’aglio, il peperoncino e il prezzemolo.

Trascorso il tempo necessario della marinatura, procediamo al condimento. Scoliamo le alici dall’aceto e mettiamone un primo strato nel contenitore di portata. Aggiungiamo l’aglio, il peperoncino, prezzemolo tritato e copriamo con olio. Lasciare riposare almeno un’oretta. Fatto!

Polipetti alla Luciana

Fermi tutti! Quelli di mamma sono imbattibili e ho la fortuna di prepararli sotto il suo attento sguardo! La ricetta è sicura.

Cosa serve

  • polipetti già puliti, (almeno un kilo); uno spicchio d’aglio, 400 gr pomodorini datterini, passata di pomodoro (mezza bottiglia), un ciuffetto di  basilico; olio evo; un bicchiere di vino bianco secco, peperoncino. sale e pepe. A piacere aggiungere olive nere di Gaeta e capperi.

Come si fa

Lavare bene i polipetti. In una pentola, lasciare soffriggere l’olio, l’aglio e il peperoncino (appena un tocco). Adagiare i polipetti nell’olio e lasciarli rosolare per qualche minuto. Aggiungere il bicchiere di vino e lasciare sfumare l’alcool. Aggiungere i pomodorini e lasciar cuocere per qualche minuto. Aggiungere la passata di pomodoro e lasciar cuocere a fuoco lento per almeno un’oretta. Per chi vuole aggiungere un tocco di Mediterraneo, aggiungere una manciata di olive nere di Gaeta e di capperi. Io non li preferisco. Non dimenticate il pane! È fondamentale per la scarpetta.

Polpo all’insalata con patate

Il polpo e la sua cottura a Napoli vanta una storia molto importante. Pensate che per molto tempo era tradizione a Napoli vendere una tazza di brodo di polpo. Oggi sono rimasti in pochi, ma vi assicuro che se passate da quelle parti, provarlo è una cosa fantastica! La ricetta che vi propongo appartiene alla mia famiglia da sempre. Quello che qui si aggiunge è alloro, cipolla e carota nel brodo. Ovviamente, si possono evitare e lasciar cuocere il brodo solo in acqua.

Cosa serve

  • un polpo ben pulito e lavato; qualche foglia di alloro, cipolla, patata, carota, prezzemolo, patate lesse, olive verdi, olive nere, pasta di acciughe, 1 limone, aceto di mele, sale e pepe.

Come si fa

Riempire una pentola ben capiente con acqua. Aggiungere una cipolla, la patata e la carota. Raggiungere il bollore e fare il rito dei tre tocchi: tenendo il polpo dalla testa, intingere i suoi tentacoli per tre volte nell’acqua bollente fino a che questi non si arriccino. In realtà, non so perché si faccia questa cosa, ma credetemi, quando un napoletano fa il polpo, affida a questi gesti la riuscita del piatto. Una volta dentro, aggiungere 2 foglie di alloro. Lasciar cuocere a fuoco lento per almeno un’oretta. Lasciar raffreddare il polpo nel brodo.

Nel frattempo lessiamo le patate e una volta fredde, tagliamole a tocchetti. Tagliare il polpo a pezzetti e unirlo alle patate. Aggiungere le olive e un pizzico di pasta di acciughe, il sale, il pepe, l’olio, un cucchiaino di aceto e il succo di limone e il prezzemolo tritato. Successo garantito!

Questi tre piatti si possono preparare in anticipo, dandoci il tempo per dedicarci alle altre cose.

Buon Cenone a tutti!

 

 

Leave a Reply

9 − 1 =

Close Menu

So Wine So Food

I più grandi chef, le tendenze internazionali, gli eventi più trendy e le cantine migliori in territorio nazionale e internazionale.

Project by K-Lab Project

© 2015 SOWINESOFOOD
Iscrizione al registro stampa del
tribunale di Velletri (Roma) N. 15/2016 del 18/08/2016

T: 0691516050
E: info@sowinesofood.it