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Le castagne, quelle che spesso abbiamo incontrato tra le braccia di nonna o nei racconti della zia. In quanti almeno una volta nella vita, non abbiamo ceduto al profumo irresistibile che in un angolo preciso di via Condotti ci ha spinto a comprare quelle 5 caldarroste. Guardare fermi muoversi una Piazza di Spagna piena di turisti perché noi eravamo persi in una parte del nostro tempo così lontana e così meravigliosa che ad ogni morso era un sorriso a rallentatore, in pieno stile pubblicità alla vecchia maniera.

L’autunno che bussa alla porta è il desiderio di tornare a casa, accendere il camino, vedere ballare il suo fuoco e tirare dal cassetto delle cose improponibili la teglia per “fare le castagne”. Che di per sé è un atto d’amore. I gesti, il profumo, il sapore, il vino che beviamo per godere dell’attesa. Il potere delle castagne, ma dell’autunno intero in realtà, è così forte che per un attimo non li guardiamo i giocattoli seminati ovunque o il cioccolato attaccato sul tavolo. “Fare le castagne” è passare il testimone di una tradizione che ci ha reso quello che siamo. Quello che saremo.

Per questa ragione, vogliamo suggerirvi un menù a tutta castagna. Dall’antipasto al dolce. Perché il calore che vogliamo è quello che vogliamo dare, agli amici, parenti, a noi stessi.

Buon divertimento!

Antipasto

iniziamo a scaldarci

crostini di pane ai 5 cereali con lardo, castagne e miele

Primo

un morbido abbraccio

pappardelle alla farina di castagne ai funghi porcini e speck

Secondo

raccontarsi

stufato di manzo con castagne

Dolce

come la nonna

torta con farina di castagne e nocciole

restiamo ancora un po’ insieme

caldarroste

Antipasto: iniziamo a scaldarci: crostini di pane ai 5 cereali con lardo, castagne e miele

Cosa ci serve

  • fette di pane ai 5 cereali
  • lardo
  • castagne lessate
  • miele di millefiori 1 cucchiaio e mezzo
  • un po’ di rosmarino

Come si fa: lavare le castagne e togliere la buccia. Mettere sul fuoco una pentola con dell’acqua e aggiungere le castagne, aggiungere un pizzico di sale e cuocere per 40 minuti circa (le castagne dovranno essere morbide e non sfaldate); appena cotte, scolarle e asciugarle. Riscaldare il forno a 200 °C e mettere su una teglia foderata di carta da forno le fette di pane, infornare per circa un minuto. Sistemare il pane su un vassoio e adagiarci le fette di lardo. Metterci su due castagne. I nostri crostini sono pronti!

Primo, un morbido abbraccio: pappardelle alla farina di castagne con guanciale e pecorino

Cosa ci serve:

  • 200 g di farina
  • 120 g di farina di castagne
  • 3 uova
  • 200 gr di guanciale
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • pecorino stagionato a piacere

Come si fa:

Per la pasta: mescolare le due farine, creare la classica fontana e al centro mettere le uova. Con una forchetta, iniziare a impastare. Ottenere una palla omogenea e mettere in frigo per almeno mezz’ora. Preparare le pappardelle tirando la pasta e disporla nell’apposita macchina. Se non si dispone della macchina per la pasta, una volta steso l’impasto,  arrotolarla e ricavarne le tagliatelle larghe circa un centimetro. Lasciatele asciugare 30 minuti.

per il condimento: Far rosolare il guanciale e bagnarlo con un bicchiere di vino.

Preparare la pasta: Far bollire l’acqua in una pentola e calare le tagliatelle e aggiungete il sale. Scolarle appena salgono a galla. Unire le tagliatelle al condimento e farle saltare per qualche minuto aggiungendo pecorino stagionato a piacere.

Secondo, raccontarsi: stufato di manzo con castagne

cosa serve:

  • 600 g di spezzatino di manzo
  • 300 g di castagne secche o fresche
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • panna fresca q.b.
  • 2 bicchieri di vino bianco 
  • olio extravergine di oliva
  • sale grosso
  • 1 rametto di rosmarino

Come si fa:

Far bollire le castagne almeno mezz’ora prima; una volta cotte, privarle della pellicina. Tritare le verdurine e mettere a rosolare con olio (usate una pentola da fondo grande). Aggiungere lo spezzatino e far rosolare delicatamente, bagnare con il vino e lasciare sfumare l’alcol. Aggiungere la panna fresca, le castagne ben asciugate e il rametto di rosmarino con una presa di sale. Abbassare la fiamma al minimo e lasciar cuocere almeno un’ora con coperchio.

Dolce come la nonna torta con farina di castagne e nocciole

Cosa ci serve:

  • 200 gr farina di castagne
  • 70 gr farina farina di nocciole
  • 200 gr di latte intero
  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 60 gr di burro fuso
  • una bustina di lievito per dolci
  • 10 gr di sale
  • nocciole tostate per decorare

Come si fa:

Unire le farine e il lievito e mescolare. Montare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fuso e il sale. Unire le farine a poco a poco alternando con il latte (a temperatura ambiente). Versare l’impasto in una teglia imburrata e infornare a 180°C per circa 40 minuti. Appena cotta, decorare con le nocciole tostate.

 

 

Le castagne sono la pace
del focolare. Cose d’altri tempi.
Crepitare di vecchi legni,
pellegrini smarriti.
(Federico García Lorca)

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