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Vino frizzante e sushi: un connubio perfetto, le bollicine sgrassano e ben si abbinano a questo piatto orientale

Sushi e sashimi. Le bollicine sono le regine dell’estate: frizzanti, leggiadre, perfette in abbinamento al sushi, sashimi e tutte le varie declinazioni di proposte orientali. Occhio però a non eccedere con salse piccanti, spezie o wasabi, perché questi abbinamenti sono perfetti sono con il pesce al naturale, al massimo condito con un goccio di salsa di soya.

Altemasi

Altemasi Rosé Riserva 2016 è l’ultima importante novità della cantina Altemasi, metodo classico Trentodoc. La nuova proposta arricchisce la linea degli spumanti Altemasi: dallo storico e pluripremiato Altemasi Riserva Graal ad Altemasi Millesimato 100% Chardonnay, da Altemasi Pas Dosé con un profumo intenso ad Altemasi Rosé dalle note delicate, fino agli ultimi arrivati Altemasi Blanc de Noirs e Altemasi Rosé
Riserva.
Con una permanenza di oltre 36 mesi sui lieviti, Altemasi Rosé Riserva è uno spumante unico, dalle particolari caratteristiche organolettiche e prodotto in un numero limitato di bottiglie: solo 2.600. Perfetto in accompagnamento a un buon sushi.

Tenuta del Buonamico

Questo vino ha un nome decisamente “particolare”. Si chiama infatti Particolare Brut della Tenuta del Buonamico, spumantizzato con metodo charmat con un affinamento in bottiglia per 4 mesi. Particolare di nome e di fatto. Il profumo si apre con tenui sensazioni floreali, procedendo con sentori di frutta a bacca bianca e, sul finale, pane tostato. Si presenta complesso al gusto, e contrappone alla spiccata acidità un equilibrato tenore zuccherino. Il perlage fine e molto persistente lo rende facilmente bevibile ed elegante allo stesso tempo. Ottimo come aperitivo

Piera 1899

Il nuovo Prosecco DOC Rosé Brut Nature 2020 della linea Clâr de Lune nasce dall’ineffabile stupore generato dalla Luna e, in particolare, dal fenomeno della Luna Rosa, una rara occasione in cui il satellite appare più visibile e luminoso del normale. Quale migliore inno ad un simile spettacolo di una coppia di vini rosé con un buon sushi?

Enrico Serafino

Siamo nel cuore dell’Alta Langa per delle bollicine che si stanno facendo conoscere sempre di più, anche se ai primi del Novecento erano le bollicine più in voga alle corti d’Europa. Ma ecco in questi anni un revival, che andrà sempre più a posizionarlo come vino richiesto ed apprezzato, anche all’estero. Imperdibile l’assaggio dell’ Alta Langa Brut DOCG Oudeis 2016: assemblaggio di vini base ottenuti da pinot nero in prevalenza e da chardonnay in percentuale minore. Le vigne poste tra i 300 e i 550 metri sul livello del mare sono perfette per ottenere prodotti dotati di eleganza, mineralità e potenza. La presa di spuma in bottiglia è seguita da una sosta sui lieviti di almeno 36 mesi prima della sboccatura. Uno spumante metodo classico generoso e vibrante in assaggio.

Cantine Nicosia

L’Etna regala sempre forte emozioni, a cui si unisce il misticismo: e così su questa sponda dell’Etna che vede il mare si sono fermati tre santi protettori Alfio, Cirino e Filadelfo, di grande devozione popolare, a cui Cantine Nicosia ha dedicato la linea di cru superiori. Si chiama Sosta Tre Santi dai vigneti etnei di Contrada Bonincontro. Un tributo a Trecastagni, antico borgo dove sorge la casa vinicola. Da non perdere Sosta Tre Santi Etna Brut. Prodotto da uve di Nerello Mascalese, coltivate ad alta quota sul terreno vulcanico, si rivelano una base ideale per la produzione di spumanti metodo classico. Sono necessari almeno 24 mesi di affinamento sui lieviti in bottiglia per arrivare a produrre uno spumante capace di rappresentare, in maniera autentica, le caratteristiche uniche del Nerello e del terroir etneo.

Valdo

Valdo oro puro Rosé è sicuramente la punta d’eccellenza dell’azienda. Il colore è rosa setoso, la spuma è persistente, i profumi sono invitanti e ricordano le note della mela e di piccoli frutti rossi. Il sapore è delicato, ricco di sensazioni fruttate, piacevolmente armonico e con un finale lungo. Si tratta di una bollicina da servire ben fredda ideale per l’aperitivo oppure perfetta in abbinamento al pesce bianco. Il nero della capsula e la trasparenza del vetro evidenziano la tonalità rosata del Prosecco; l’etichetta s’ispira al merletto veneziano, una tradizione preziosa della Laguna Veneta, un’antica artigianalità tutta italiana, simbolo di dedizione e abilità, sinonimo di eccellenza in tutto il mondo, proprio come la coltivazione del Prosecco, un’arte antica frutto del sapiente lavoro e della passione dell’uomo, altra eccellenza del saper fare del Veneto.

 

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