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Sono tanti gli anniversari che ricorrono in quest’anno nel settore food&beverage. Abbiamo cercato di raggruppare le ricorrenze più significative per festeggiarle tutte insieme

Anniversi di diverse aziende o brand del mondo food&beverage arrivano nel 2023 ben oltre le 200 candeline. Ecco di seguito la nostra selezione, suddivisa per anni da festeggiare. Auguri e complimenti a tutti!

230 anni e non sentirli

Era il 1793 quando il Marchese Tassoni acquistò la farmacia/spezieria a Salò dandole il nome ed iniziando l’attività imprenditoriale che ha portato alla creazione della famosa Cedrata.

Per celebrare questo incredibile anniversario di una delle aziende lombarde più longeve,  è stata annunciata l’emissione di un francobollo dedicato, che rientra nella serie tematica “Eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

190 anni di Marsala

Stiamo parlando di un’azienda vinicola siciliana che compie quest’anno la bellezza di 190 anni.

Parliamo delle Cantine Florio, una casa vinicola fra le più antiche della Sicilia, particolarmente nota per la produzione del vino Marsala. L’azienda nasce nel 1833 a Marsala grazie all’imprenditore Vincenzo Florio che, dopo aver acquistato un terreno in un tratto di spiaggia, vi fece costruire uno stabilimento per la produzione di vino Marsala. I primi anni della cantina furono difficili, con scarsi guadagni e poche prospettive.

Florio poté resistere grazie alle sue ingenti risorse e alla fama della famiglia, all’epoca tra le più ricche d’Italia. La commercializzazione del vino Marsala era iniziata già all’inizio del XIX secolo grazie a livello internazionale. Florio fu il primo ad etichettare il Marsala con il nome di un produttore italiano.

180 anni di bollicine

Quest’anno la Maison Krug, una delle più grandi case produttrici di champagne con sede a Reims, nella regione della Champagne-Ardenne, compie 180 anni. È stata, infatti, fondata nel 1843 da Johann-Joseph Krug, un visionario anticonformista tedesco di Magonza trasferitosi nella Champagne.

Il suo sogno era quello di poter offrire il migliore Champagne al mondo, anno dopo anno, a prescindere dalle variazioni meteorologiche. Sei generazioni della famiglia Krug hanno perpetuato questo sogno, arricchendo la visione e il savoir-faire del fondatore.

140 anni di cioccolato

Il 1883 segna la nascita di Côte d’Or, marchio di cioccolato belga.

Fondato proprio 140 anni fa da Charles Neuhaus, un produttore di cioccolato, il brand deve il suo nome Côte d’Or (in francese Costa d’Oro), in riferimento all’antico nome dell’attuale Ghana, il luogo di provenienza della maggior parte del cacao utilizzato nell’industria del cioccolato.

130 anni di golosità

Altro anniversario goloso è legato al 1893 come anno di nascita. Parliamo di Nestlé Latte Condensato, lanciato proprio in quell’anno. In realtà il latte condensato è un prodotto molto più antico. Pare che la prima testimonianza risalga al XIII secolo, quando l’esploratore Marco Polo raccontava come i Tartari si distinguevano nell’arte di condensare il latte, sostituto del latte fresco quando gli approvvigionamenti scarseggiavano.

Ma è solo nel decennio del 1800 che in Francia e, poi negli Stati Uniti, hanno iniziato a condensare il latte per renderlo disponibile anche a coloro che non potevano consumarlo subito e fresco. È proprio durante le guerre civili americane che i soldati, che ricevevano il latte condensato come alimento, se ne innamorano e continuarono ad acquistarlo, facendolo diventare un alimento di largo consumo.

120 anni di acqua

È il 1893 quando SGAM inizia ad imbottigliare l’Acqua Lete. La fonte dell’acqua si trova ad un’altitudine di 1028 m s.l.m. sul fronte campano del massiccio montuoso Matese, in particolare a Letino (in provincia di Caserta), vicino al confine col Molise. Il nome dell’acqua deriva dall’omonimo fiume.

Già dall’Ottocento l’acqua Lete, raccolta dalla sorgente in anfore di terracotta, veniva trasportata su carri di legno in un vasto territorio. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, l’acqua Lete ottenne i primi riconoscimenti a livello internazionale e ben presto, dalla produzione artigianale, si passò ai primi impianti di imbottigliamento.

Stesso anniversario per un’altra nota acqua, l’Acqua Ferrarelle, fondata da Giuseppe De Ponte nel 1893 a Riardo, in provincia di Terra di Lavoro. In realtà Ferrarelle pare abbia una lunga storia visto che delle sorgenti di Riardo, si parla fin dai tempi dell’Impero Romano. Da Vitruvio a Plinio il Vecchio, che nella Naturalis Historia rammenta dei legionari che dovevano stazionare in quarantena negli accampamenti intorno a Teano prima di poter rientrare nella capitale. Un’attesa che permetteva loro di purificare corpo e mente frequentando i bagni e bevendo le fresche e salutari acque del luogo, di cui descrive le proprietà curative e la capacità di sciogliere le formazioni calcolose.

Lo stabilimento della Ferrarelle sorge nella proprietà dell’antica Abbazia di Santa Maria della Ferraria, legata al mito del monaco-feudatario casertano Malgerio Sorel, nei pressi di un campo detto dei monaci. Dal nome della abbazia deriva il nome Ferrarelle (piccola Ferraria, ossia ferriera).

100 anni di birra e di miele

È il 1923 quando nell’antico birrificio in centro città viene ideata dalla famiglia Lo Presti-Faranda una birra che esprime i colori e i profumi della Sicilia. inizialmente questa nuova birra chiamata Birra Trinacria. Successivamente il nome fu modificato in Birra Messina, in onore della città di origine. nasce così birra messina, orgoglio di questa terra unica.

Il successo di questa birra siciliana cresce negli anni e nel 1999 l’antico birrificio non riesce più a sostenere la produzione e viene deciso di spostarla a Massafra in uno stabilimento più moderno, che dopo varie vicissitudini viene acquisito da Heineken e dove Birra Messina continua ad essere fatta ancora oggi.

Anniversario importante anche per Miele Ambrosoli, fondata nel 1923 da Giovan Battista Ambrosoli. La passione per l’apicoltura nasce in lui per caso, perché lui stesso era un consumatore appassionato di miele.  Già ai tempi della prima Guerra Mondiale Ambrosoli inizia ad acquistare alveari. In pochi anni sviluppa un’apicoltura moderna e inizia a confezionare il miele in vasetti, con particolare riguardo alla qualità della materia prima. La sua visione era quella di mettere nei negozi un prodotto così come il consumatore si aspettava. Alla morte di Giovan Battista, la Ambrosoli viene portata avanti dal figlio e ancora oggi viene tramandata di generazione in generazione.

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