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Lo Chef stellato Alfonso Crescenzo firma la nuova proposta gastronomica dell’hotel in Costiera Amalfitana

Monastero Santa Rosa Hotel & Spa è orgoglioso di presentare il nuovo Executive Chef Alfonso CrescenzoOriginario di Sarno, in provincia di Salerno, classe 1978, Crescenzo si avvicina alla cucina in tenera età  prima osservando la nonna – custode di ricette che nel tempo sarebbero diventate protagoniste dei suoi  menu – preparare i piatti della tradizione campana per la famiglia, e poi come apprendista in una piccola  pasticceria di quartiere, dove impara per la prima volta l’importanza della fatica, della tenacia e  dell’impegno.  

Crescenzo vanta importanti collaborazioni tra l’Italia e la Francia, al fianco di Chef di fama mondiale – da Andrea Berton al Trussardi alla Scala di Milano, al grande Gianni D’Amato del Rigoletto, e  ancora, Pino Lavarra a Palazzo Sasso e George Blanc Vonnas del Ristorante Georges Blanc Vonnas, Tre Stelle Michelin. 

Seguono diversi anni all’estero tra Cina, Belgrado, Mosca, Londra e Croazia, fino al 2015, anno in cui  rientra in Italia e diventa l’Executive Chef del Pietramare Natural Food Restaurant, il ristorante  gourmet del Praia Art Resort a Caporizzuto-Crotone. La sua interpretazione della cucina locale tra  tradizione e creatività gli vale importanti riconoscimenti, tra cui l’ambita stella Michelin, conquistata nel 2016.  

Nell’aprile 2021 diventa Chef del Maxi dell’hotel Capo La Gala di Vico Equense, dove riconferma la  stella, per approdare infine al Monastero Santa Rosa Hotel & Spa. Qui Crescenzo si occuperà  dell’offerta gastronomica a 360°: non solo per lo stellato Il Refettorio, ma anche per il ristorante  tradizionale L’Antica Rosa e il Mezzogiorno Pool Café

I pilastri della sua proposta culinaria 

Territorialità, stagionalità e autenticità sono i pilastri della sua proposta culinaria, in perfetta armonia  con i valori che per secoli sono stati il cardine della cucina delle suore domenicane, che a Monastero  Santa Rosa avevano trovato casa. Un rispetto della storia e della tradizione che si sposa con la filosofia della famiglia Sharma. Custode di un’eredità secolare, che mantiene viva e si impegna a tramandare con  amore e dedizione, stagione dopo stagione.

Il menù sarà un vero e proprio omaggio alle tradizioni culinarie locali, rivisitate in chiave gourmet ma  sempre nel massimo rispetto degli ingredienti, molti dei quali arrivano direttamente dall’orto terrazzato  della proprietà, ma anche dalla sua azienda agricola biologica Terre Lavorate nell’Agro-Nocerino Sarnese. Dai pomodori San Marzano di varietà Kiros, al pomodorino indigeno Crovarese coltivato ai  piedi del monte Saro, fino al Migliarino, una varietà di peperoncino dolce di fiume, autoctona della  zona. 

Tra i cavalli di battagli dello Chef ci saranno la Cro Estatina, un biscotto a base di olio, acqua e farina,  ripieno di crema di sedano e guarnito con pomodorini marinati, cipolla di Tropea caramellata e servito  con un gelato al basilico, il Rombo Chiodato con cicoria amara, zuppetta di cernia rossa alla pizzaiola,  spugnole. Immancabili poi la Sfogliatella – nata proprio nel convento di Santa Rosa oltre quattri secoli  fa – alla quale lo Chef darà una nuova veste, e il Babbà Napoletano con crema al liquore Strega di  Benevento e fragoline. 

Lo Chef sarà pronto a stupire e deliziare gli ospiti quando Monastero Santa Rosa Hotel & Spa riaprirà  i battenti il prossimo 14 aprile 2022.

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