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Friuli Venezia- Giulia, la porta della Mitteleuropa

È una terra di confine, il Friuli-Venezia Giulia, segnata da un forte respiro mitteleuropeo anche in enogastronomia. Una frontiera d’Oriente, contesa da sempre, che ha influenzato e si è lasciata contaminare altre culture di passaggio. Un influsso che si ritrova negli abbinamenti tra dolce e salato, nei piatti a base di maiale e nell’utilizzo sapiente delle zuppe. Sul fronte vinicolo il Friuli è regione di grandi bianchi, considerati l’oro liquido di queste terre, molto vocate per conformazione geografica, clima e suoli. Ecco dunque i cinque piatti tipici friulani che entrano di diritto tra i migliori della regione: strano che nessuno di questi sia rientrato nella classifica della CNN tra i migliori 20 da provare una volta nella vita. A rimediare ci pensiamo noi!

Gubana

E’ il dolce friulano per eccellenza dalla caratteristica forma a chiocciola, originario della zona di Cividale. La Gubana si prepara con pasta lievitata ripiena di uvetta, noci e pinoli. Seguendo la tradizione questo dolce andrebbe bagnato con un liquore a base di prugne, lo Slivovitz, ma se la vostra passione sono i vini, abbinatelo senza indugio col Picolit DOCG, prodotto con l’omonimo vitigno, o col Ramandolo DOCG da Verduzzo Friulano.

Gubana friulana

Piatti tipici friulani – La Gubana

Jota

In friulano significa “brodaglia”, anche se la sua etimologia è ancora del tutto incerta. La Jota per i triestini in particolare è tra i piatti della tradizione, che proprio non si tocca. Non a caso la ricetta originale è arrivata praticamente immutata a noi con 500 anni di storia alle spalle. La Jota è una minestra, spesso proposta a Natale, a base di crauti, patate, fagioli e insaporita con cumino e carne. La particolarità è che i crauti vengono tagliati a listarelle e fermentati in salamoia per ore. Il vino adatto per una minestra con questo spessore gustativo? Vi proponiamo un Tazzelenghe dei Colli Orientali del Friuli, un vino dall’impronta tannica decisa, e grande speziatura e fitti profumi di frutta rossa matura.

Frico

E’ una bomba di gusto il Frico, un piatto povero di origine carnica, che è entrato nella top five delle ricette più rappresentative della regione. Si tratta di formaggio Montasio passato in padella con burro, patate e cipolle, a seconda delle varianti.  Due le versioni tradizionali, che ne dimostrano l’origine di pietanza povera, preparata per riutilizzare gli scarti del formaggio. Il frico croccante è piuttosto sottile, preparato friggendo solo formaggio in olio bollente, mentre il frico morbido ricorda vagamente una frittata. In quest’ultima versione viene aggiunto al formaggio a tocchetti sia le patate grattugiate, che le cipolle tagliate fini. Questo impasto morbido viene poi fritto in padella. In questo caso serve un vino di buona struttura che accompagni con garbo questa pietanza. Si può provare con un Carso Terrano Doc, un rosso della grande famiglia dei Refoschi, prodotto anche in Slovenia, di corpo e profumi di frutti rossi.

frico triestino

Piatti tipici friulani – Il Frico

Muset a bruade

Difficile dire se sia più noto in regione il “Musetto con la brovada” o il Frico, in entrambi i casi due colossi della cucina friulana. Il Muset a bruade è un cotechino DOP accompagnato da rape fermentate nelle vinacce, cucinato secondo la tradizione per il giorno di Natale. Si tratta di rape bianche, che dopo la raccolta vengono private delle foglie e messe in tini con le vinacce, acqua, sale e aceto. La fermentazione dura dai 40 ai 60 giorni, dopo i quali le rape assumono un colore rosato.  Vi consigliamo di abbinarlo al Refosco dal Peduncolo Rosso o a uno Schioppettino.

Cjarsons 

E’ un piatto tipico delle zone carniche, che si è diffuso in tutta la regione. I Cjarsons sono dei ravioli ripieni che ricordano degli agnolotti, preparati con grano tenero e acqua (oppure con  le patate seguendo la ricetta tradizionale) e un ripieno dal contrasto dolce-salato. Al suo interno ci può essere uva passa, cioccolato fondente o cacao, cannella, spinaci, erba cipollina, ricotta, marmellata, il tutto condito con abbondante burro fuso e ricotta affumicata grattugiata (scuete fumade). Come condimento in alternativa si può usare anche l’ont, il burro cotto e chiarificato. Tra i vini friulani c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma noi vi suggeriamo una Ribolla Gialla.

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