GustoP il ristorante impegnato tra sociale, disabilità e cucina

Integrazione, cibo e persone genuine nella periferia sud di Milano

 

Gustop, risto-bar nella provincia sud di Milano è una delle prime esperienze di attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettiva nell’ambito della ristorazione. Questa attività nasce dal sogno di costruire concretamente l’integrazione, ponendo le persone con disabilità direttamente a contatto con i “clienti”. Andrea Miotti, Presidente dell’Associazione “L’Impronta” ci ha spiegato qualche particolare in più.

 

In cosa consiste il vostro progetto?

“In un ristorante self-service aperto al pubblico ormai da oltre 5 anni in cui lavorano stabilmente anche persone con disabilità cognitiva. Si tratta di un’attività che si confronta tutti i giorni con tutte le altre attività di ristorazione del territorio e per tale motivo deve offrire ai suoi clienti una location bella, qualità nei piatti serviti e nei servizi offerti. Gustop inoltre, al pari di qualsiasi altro ristorante, deve auto-sostenersi dal punto di vista economico”.


Come è nata l’idea?

“L’idea di avviare un’attività di inserimento lavorativo di persone con disabilità cognitiva è nata nell’estate del 2010 ed è andata progressivamente alimentandosi nei successivi due anni e mezzo, in un lento percorso di certosina “costruzione”. Abbiamo pensato ad una sfida affascinante e “gustosa”: aprire un ristorante, non dimenticando di essere italiani ed amare la buona tavola”.

 

Che tipo di riscontri ha?

“Sin dall’apertura del ristorante, Gustop ha scelto di farsi conoscere per la qualità dei prodotti e la genuinità del servizio, tenendo a dovuta distanza un approccio di tipo pietistico, nella convinzione che per portare avanti la scommessa di inserire al lavoro persone con disabilità si può essere comunque “di qualità” e ci si può confrontare senza timori con la concorrenza “profit”. Chi è venuto è poi tornato a mangiare da noi solo perché si è trovato bene”.

 

E da un punto di vista economico?

“Ora siamo in grado di autosostenerci. Certo, anche per via del residuo di mutuo che ci resta da pagare, non abbiamo grandi margini, però la soddisfazione che leggiamo nello sguardo dei nostri lavoratori con disabilità ogni volta che ricevono il loro stipendio è un “capitale” importante che ci sta accompagnando in tutti i passi successivi all’apertura”.

 

Quale è la vostra idea di cucina?

“La nostra cucina è fondata su un’idea di genuinità nei piatti e nell’approccio dei nostri lavoratori con i clienti. A rappresentare questa idea il nostro logo: delle foglie di basilico, un alimento così mediterraneo e genuino! Gustop offre, infatti, una cucina prevalentemente italiana, che non teme influenze esterne. A mezzogiorno proponiamo un sevizio self service, mentre negli eventi e cerimonie garantiamo la sera e nel fine settimana il servizio è al tavolo. Tutti gli alimenti sono preparati a partire da materie prime di qualità, con l’inserimento di alcune pietanze biologiche e a chilometri 0”.

 

Invece il progetto GustoLab in cosa consiste?

“Gustolab è una sorta di sequel di Gustop. Si tratta di un laboratorio di panificazione e pasticceria finalizzato all’inserimento al lavoro di persone con disabilità. La sua attività si concretizza attraverso un piccolo punto vendita ma soprattutto con un servizio di consegne a private e aziende. Il pane di Gustolab è certificato biologico e rifornisce anche il nostro Gustop. Da Gustolab lavorano stabilmente sette persone con disabilità cognitiva”.

 

Quali sono i clienti abituali del vostro ristorante? A chi vi rivolgete soprattutto?

“Il ristorante Gustop è inserito in uno dei più importanti insediamenti produttivi della periferia sud di Milano ed i suoi clienti sono soprattutto lavoratori di tale contesto che ci frequentano a pranzo. Ci rivolgiamo principalmente a operai, impiegati e dirigenti in pausa pranzo. E’ possibile poi prenotare il ristorante per eventi e cerimonie tutte le sere e durante i fine settimana. In questo caso ci rivolgiamo sia ad aziende, sia a cittadini del territorio o non”.

 

Chi lavora all’interno di Gustop?

“Nel ristorante Gustop oggi abbiamo 14 lavoratori di cui 10 con disabilità. E’ importante dire che tutte le persone menzionate, in netta maggioranza con disabilità psichico-cognitiva (quelle che più difficilmente vengono inserite al lavoro) sono regolarmente assunte con lo stesso contratto collettivo nazionale degli altri lavoratori. In poche parole sono al 100% nostri colleghi. Un’attività produttiva che coinvolge persone con disabilità può funzionare: per questo è indispensabile la disponibilità di chi ha “più talenti” (le persone non disabili) a metterli a disposizione di chi ne ha meno, rinunciando magari a qualcosa in termini di stipendio. Serve poi una buona organizzazione e il tendere sempre a migliorarsi. Siamo convinti di rappresentare un piccolo esempio, per nulla perfetto, di come sia possibile realizzare una società più giusta, in cui anche ai più deboli sia data l’opportunità di riscattarsi e le “ricchezze” possano essere più equamente distribuite”.

 

Quali sono i progetti che avete per il futuro? 

“Le prospettive di Gustop e Gustolab sono di continuare su questa strada, ovvero mantenere gli stessi risultati economici non smettendo di migliorarci dal punto di vista della qualità”.

 

Martina Suez

 

GustoP
GustoP
GustoP
GustoP
GustoP
GustoP

Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites - Bets.Zone - UK Gambling Websites Use our complete list of trusted and reputable operators to see at a glance the best casino, poker, sport and bingo bonuses available online.

Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con la nostra Cookie Policy. Consulta la Cookie Policy