Il Falerno: un vino dell’antica Roma, del Dio Bacco e dei Papi che resiste al tempo ma si rinnova

“La prima cosa è l’amore per la terra”

 

Una vecchia leggenda narra che Bacco, vestito da mendicante, errasse tra i territori di Mondragone e Falciano del Massico, fino a quando trovò ospitalità presso un umile pastore, Falerno. Per ringraziarlo, il Dio del vino e del divertimento, fece nascere rigogliosi vitigni ai piedi del Monte Massico. Da quel momento come “ci raccontano i Romani”, il Falerno diventa un vino storico: “Il Falerno ha radici che affondano nell’antica Roma. Le anfore furono rinvenute a Cartagine e in tutto l’impero”. Ad oggi però, “non sappiamo quale sia il vitigno che si coltivava allora ma la tradizione di un territorio devoto alla viticoltura è rimasta”.

Produttori dal 1800, i Zannini sono alla loro quarta generazione: “un tempo l’azienda contava quaranta ettari, oggi è molto più limitata” data la poca superfice vitata, “puntiamo più su un prodotto di nicchia ma di qualità” come il Falerno del Massico Primitivo in purezza. Ma qual è il segreto di un vino come questo per resistere al tempo? “La differenza la fa il territorio e il sole continuo tutta la giornata; questo ci permette di produrre vini con una gradazione alcolica che si aggira intorno ai 15-16°. Il territorio è il punto di partenza, la cosa magica, poi noi da buon agricoltori ci mettiamo del nostro!”.

L’Ager Falernus sembra essere dunque un territorio magico, grazie alle sue “giuste condizioni idrostatiche” idonee a “fare vini strutturati e di alta qualità, che non hanno nulla da invidiare ad altri grandi vini italiani”. Nonostante il Falerno sia un vino leggendario che vive ormai da diversi secoli, è ancora poco conosciuto, se ne producono infatti “soltanto tre o quattrocentomila bottiglie”; viene riscoperto solo negli ultimi trent’anni dalla nuove generazioni di vignerons locali, ma “per questo territorio non è facile farsi conoscere, l’Italia è piena di vini”.

Se allora uno Chardonnay o una Falanghina sono più conosciuti e acquistati, il Falerno è un vino rosso rubino di tutto rispetto, viene prodotto dal Primitivo in purezza nel comune di Mondragone e Falciano del Massico, “le uve vengono raccolte tra gli ultimi giorni di agosto e i primi di settembre, vengono tagliate in campagna”, mentre “la fermentazione va dai dieci ai dodici giorni, dopodiché torchiamo ancora con un torchio di legno, perché per noi, il vino ne acquista di pregio e di qualità”. Passati sei mesi, il vino completa l’affinamento in barrique. L’alta gradazione alcolica gli consente di avere una buona struttura: “una delle sue caratteristiche è la sua estrema morbidezza. Non avendo tannini aggressivi, dà la sensazione di avere dei residui zuccherini che in realtà non esistono”. L’abbinamento perfetto vede il Falerno Primitivo in un inaspettato idillio con formaggi di media stagionatura, ma anche con dolci al cacao, zuppe regionali, con un brasato o un risotto al Falerno.

La prossima annata sarà interamente in produzione biologica, con l’obiettivo di “crescere un po' alla volta e di migliorare sempre di più i prodotti” e di riscoprire un vecchio clone del Primitivo e produrre solo con esso, che è “molto diverso da quelli moderni, perché all’interno del grappolo ci sono tantissimi acini verdi. È lo stesso vitigno che troviamo a Manduria”, ed è lo stesso utilizzato tantissimi anni fa nell’Ager Falernus. La posta in gioco è alta, se consideriamo che un vitigno di questo genere, in regime biologico produce al 50 per cento, ma quello che conta è guardare al futuro, ricoprendo ma allo stesso tempo anche rinnovando in un’antitesi temporale, lo storico sapore del vino dei banchetti romani.

Valentina Forte

 

Zannini
Zannini
Zannini
Zannini
Zannini
Zannini
Zannini
Zannini
Zannini
Zannini
Zannini
Zannini

Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites - Bets.Zone - UK Gambling Websites Use our complete list of trusted and reputable operators to see at a glance the best casino, poker, sport and bingo bonuses available online.

Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con la nostra Cookie Policy. Consulta la Cookie Policy